Gioco
La Regione finanzia con 300mila euro la scuola del Fiorino
Il Comune di Montescudaio è il primo in graduatoria Cecina e Rosignano tra gli ultimi: esclusi dal contributo
MONTESCUDAIO. Dai Comuni toscani sono arrivate un totale di 140 domande. L'oggetto era il bando della Regione per la realizzazione di infrastrutture per la prima infanzia. Di queste le ammesse al finanziamento sono state 108 e solo le prime 20 riceveranno una copertura. Al primo posto di questa graduatoria, con 53 punti, si è classificato il comune di Montescudaio. L'amministrazione montescudaina ha fatto da capofila, infatti, per i comuni dell'unione dei colli marittimi pisani (della quale fanno parte Casale, Castellina, Riparbella e Guardistallo) per ampliare la scuola di Fiorino aperta lo scorso mese di ottobre. Un intervento importante da quasi 430mila euro e per la quale la Regione finanzierà il 70% circa con un totale di 301mila euro.
«E’ il segno che il progetto della scuola di Fiorino è ottimo - dice il sindaco Aurelio Pellegrini - sia dal punto di vista architettonico ma ancora di più da quello didattico. Va incontro alla volontà anche della Regione di promuovere tutte quelle strutture che prevedono un tipo di percorso didattico in continuità 0- 6 anni».
Gli altri due comuni della zona, Cecina e Rosignano, che avevano fatto richiesta di cofinanziamento, non sono riusciti a ottenerlo essendosi piazzati rispettivamente al 108° e 111° posto della graduatoria dei progetti ammessi. Nel primo caso per il rifacimento della copertura della scuola materna "Aquilone" di Marina, quella che a dicembre fu chiusa a causa delle infiltrazioni di acqua e che riaprirà soltanto dopo Pasqua. Cecina ha ottenuto un punteggio totale di 5: su un progetto da 336.700 euro aveva chiesto un contributo di 235.600 euro. Per gli interventi alla scuola di Nibbiaia (rimozione di amianto e bonifica del giardino) punteggio 3 e niente contributo di 128.668 a fronte di un importo di 183.812,30.
Montescudaio invece l'ha spuntata su tutti i comuni toscani grazie a un progetto innovativo e alla forza dell'unione delle altre amministrazioni. «I lavori di ampliamento permetteranno di continuare, entro il prossimo mese, i lavori già iniziati e finanziati per circa 47mila euro dal nostro Comune - spiega ancora Pellegrini - il resto della copertura finanziaria, circa 90mila euro, verranno impegnati dall'unione anche se la Regione con il 70% permetterà già per il prossimo anno scolastico di garantire nuovi spazi per i bambini».
Già da ottobre infatti il numero di iscritti alla scuola materna raddoppierà (dai 24 attuali ai 48 previsti) e altri 20 circa saranno quelli ammessi al nido. «In questi giorni l'unione pubblicherà il bando per l'iscrizione alla scuola di Fiorino - spiega ancora Pellegrini - una delle priorità sarà la residenza in uno dei cinque comuni dell'unione, anche se ci auguriamo che tale operazione di ampliamento permetta di ospitare i bambini non residenti che attualmente frequentano la scuola".
A lavori ultimati, in linea indicativa entro la fine del 2013, saranno 48 i posti disponibili per l'asilo nido e 60 (divisi in due sezioni) per la materna con un totale di 108 iscrizioni possibili.
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