Il Tirreno

I DATI DEL Censimento

I residenti sono quasi 32mila, ma i conti non tornano

I residenti sono quasi 32mila, ma i conti non tornano

ROSIGNANO. A distanza di poco più di un anno e mezzo dalla data di partenza iniziano a delinearsi i dettagli definitivi del censimento della popolazione sul territorio comunale di Rosignano Marittimo....

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ROSIGNANO. A distanza di poco più di un anno e mezzo dalla data di partenza iniziano a delinearsi i dettagli definitivi del censimento della popolazione sul territorio comunale di Rosignano Marittimo. Nel periodo dell'indagine, iniziata l'8 ottobre 2011 non senza qualche difficoltà per le varie modalità di presentazione rispetto alle edizioni precedenti, sono state poco meno di 32mila le persone che si sono censite come residenti nel comune.

Il dato però più interessante è rappresentato dalle incongruenze con le posizioni che risultavano nella lista anagrafica comunale, visto che in 1.300 casi si è dovuto procedere a delle verifiche. A fronte delle 32.639 persone che risultavano residenti nel territorio comunale alla data del censimento, quindi nell'ottobre 2011, quelle che poi si sono effettivamente censite sono state 31.876, di cui 31.578 già delle liste del comune. Una minima parte, precisamente 298, nonostante la consegna del censimento non risultava invece iscritta all'anagrafe.

A questi dati inoltre si va ad aggiungere un'altra incongruenza, dovuta a ben 1.061 casi in cui persone che risultavano residenti sul territorio di Rosignano Marittimo non hanno presentato la documentazione, una cifra che potrebbe comprendere chi è censito in un altro comune e chi invece non ha direttamente partecipato all'indagine. Un dato sicuramente non allarmante, visto che si tratta di una piccola percentuale ma che comunque fa riflettere sulle possibili cause. Semplici dimenticanze o residenze fittizie? Questo non si sa ancora, ma quello che è certo è che sono in corso di svolgimento gli accertamenti in loco per la verifica della presenza sul territorio delle persone che non si sono censite.

Una revisione che è già a buon punto e che potrebbe essere portata a compimento nei prossimi giorni. «Non appena avremo i risultati definitivi – commenta Elena Ciaffone, assessore ai servizi demografici – potremo vedere quali sono i casi importanti. Residenze fittizie? Mi sembra assurdo. Bisogna considerare che ci sono persone che hanno la residenza sul territorio comunale ma che hanno la loro vita in altre zone».

Daniele Meucci

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