Sicurezza
Indagine del Ministero sul personale del Comune
Il caso sollevato dal consigliere Villani: «Perché l’ispezione all’ufficio ragioneria?» Il sindaco: «Controlli a campione». Sotto esame produttività e posizioni organizzative
CECINA. C’è un indagine del ministerodell’economia sul personale del Comune. Nel mese di dicembre e, per alcuni giorni di gennaio, l’ufficio ragioneria di palazzo civico è stato visitato dagli ispettori romani che hanno setacciato documenti relativi a indennità, contributi, salario accessorio, posizioni organizzative del personale comunale. Il caso viene sollevato oggi dal consigliere comunale di Fratelli D’Italia Francesco Villani. Un’ispezione che avrebbe lasciato strascichi ed un carico di agitazione anche perché il personale ha dovuto collaborare in orario lavorativo con questa task force ministeriale fornendo innumerevole materiale. Materia che è già stata oggetto di attenzione dei sindacati e su cui si è aperto un fronte, con rapporti più o meno tesi, tra dipendenti e dirigenti di palazzo civico. Un’indagine di cui non si conoscono ancora i risultati, anche se il sindaco Benedetti chiarisce che si tratta genericamente di “un’indagine a campione, eseguita anche su altri comuni”.
L’avvocato Francesco Villani, proprio ieri mattina ha presentato un’interrogazione al sindaco sulla vicenda. Villani prende spunto da un servizio del nostro giornale pubblicato i primi di marzo in cui si riferiva di rapporti difficili fra sindacati ed amministrazione e tensioni fra personale e dirigenti accusati di agire in modo verticistico. Villani parla di un’ispezione da parte della Procura della Corte dei Conti presso la Ragioneria. Il sindaco ci informa invece che l’ispezione è del ministero. Ma il consigliere di opposizione, nell’interogazione, mette a fuoco alcuni argomenti oggetti dell’ispezione.
Villani chiede al sindaco “se e quali sono stati gli sforamenti del budget del settore dei lavori pubblici, se le controversie coi dipendenti sono state risolte, se sono stati pagati gli straordinari e in che entità». E ancora: «Se vi sono state ispezioni della Procura della Corte dei Conti, se sono stati acquisiti dei documenti, se sono state ipotizzate responsabilità a carico di amministratori e/o dipendenti». E infine si chiede “quali sono stati i risultati delle valutazioni svolte dall’organismo incaricato dall’amministrazione della valutazione del personale dirigente (Oiv) formato dal prof. Luca Del Bene».
Proprio Benedetti, nel ribadire che non c’è al momento alcun accertamento della Corte dei Conti (anche se la documentazione del ministero finira all’organo di vigilanza sulla contabiità), spiega che “non si conosce nel merito se sono state mosse contestazioni all’operato degli uffici” e che comunque “l’amministrazione avrà modo di replicare ad eventuali accertamenti”. Insomma, i faldoni raccolti sono ancora sotto la lente degli ispettori.
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