Sicurezza
«I sensi unici? Potevano dirmelo prima»
DONORATICO. Sulla questione viabilità e sensi unici a Donoratico replica il comandante dei vigili Roberto Novelli. «Non riesco a capire come mai - dice - al momento opportuno nessuno si rivolge a me...
DONORATICO. Sulla questione viabilità e sensi unici a Donoratico replica il comandante dei vigili Roberto Novelli. «Non riesco a capire come mai - dice - al momento opportuno nessuno si rivolge a me per discutere le criticità del paese. E le scelte. Quando abbiamo deciso le modifiche alla viabilità abbiamo inviato il nuovo piano a tutte le famiglie e appeso manifesti ovunque. Perché nessuno ha bussato alla mia porta?. La circolazione in un paese come Donoratico è un fatto collettivo e va decisa nell'interesse generale. I sensi unici sono inevitabili proprio per consentire la sosta in strade dove non ci sono le misure minime. Ed è per questo che li abbiamo fatti, per evitare di togliere altri parcheggi:l'accusa che ci viene mossa quindi non sussiste. Infine, come già detto, la scelta della nuova viabilità è dovuta principalmente per la messa in sicurezza della zona scuola il giorno del mercato. Era troppo pericoloso mantenere lo stato precedente».
Chiarisce la posizione anche Gerardo Carpentiero. «Ribadiamo che la viabilità così non ci va bene - dice - ma come Ciclo Sport non ci siamo fatti portavoce di nessuno. Alcuni commercianti hanno chiamato il gruppo di Insieme per Castagneto con Luisa Fonzo e Benito Gragnoli, manifestando dissenso e perplessità sulla questione. Mi hanno invitato e anch'io ho detto la mia, tutto qui».( d.v.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
