Sicurezza
Rosignano Marittimo libero dai tralicci, via allo spostamento
Se ne parla da 20 anni: nuovo percorso di Terna dai Poggetti e variante di 2 chilometri entro maggio Vignone e Carducci, il Comune vuole acquistare l’area. Pia: «Zona feste e servizi per la scuola»
ROSIGNANO. Un pezzo del capoluogo che convive da anni con l’elettrodotto da 132 kilowatt che taglia in due un quartiere, tra l’ex 167, più nota come Vignone e il centro storico delle sei rose medicee. L’ingombrante presenza dei tralicci e della sottostazione Enel, proprio davanti alla materna ed elementare Carducci, che diventa un problema non appena cresce l’embrione di una coscienza ambientale e le soglie di percezione del rischio si abbassano, generando preoccupazione in chi vive sotto la cappa del gigante elettrico. Perché è la stessa Regione a classificare Marittimo come uno dei luoghi più esposti all’elettrosmog anche se i valori di microtesla misurati dall’Arpat risulteranno sempre ben al di sotto dei limiti d’allarme. Anche se i genitori dei bambini della Carducci e i residenti riceveranno sempre ampie garanzie che la situazione è sotto controllo.
Oggi i rosignanesi possono pronunciare senza rischiare di rimanere delusi la parola “finalmente”. Perché è il caso di dire che finalmente, dopo quasi 20 anni, amministrazione comunale ed Enel (anzi, oggi, Terna) chiudono una partita faticosa ed estenuante definendo l’avvio dei lavori per lo spostamento dell’elettrodotto. Lavori che giovedì Terna ha affidato dopo aver incassato gli 8 nulla osta per i diritti di servitù dai proprietari dei terreni su cui insisteranno i tralicci, uno addirittura dagli Usa.
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