Il Tirreno

Il patto di stabilità sblocca 5 milioni di euro

di Gianni Parrini
Il patto di stabilità sblocca 5 milioni di euro

Se il parlamento dà l’ok, via alle opere pubbliche. Benedetti: «Prioritario un intervento su strade e marciapiedi»

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CECINA. Sono quasi 5 milioni. Centesimo più, centesimo meno. Lo sapremo con precisione prima del 30 aprile, data ultima per la presentazione del bilancio consuntivo 2012. Ma sono soldi veri, già presenti nella casse del Comune anche se non possono essere spesi. «Lo impongono i vincoli del patto di stabilità», hanno ripetuto mestamente gli amministratori fino a ieri. Una sorta di mantra che paralizzava ogni tipo di investimento. Ma ora le maglie strette della finanza pubblica imposte da Bruxelles sembrano allargarsi. Giovedì sera il consiglio dei ministri ha licenziato una relazione in cui si presentano alcune misure che consentiranno agli enti locali di utilizzare i soldi (tutti o in parte) accumulati in cassa sotto la voce “Avanzo di amministrazione”.

Cosa fare con i soldi: le priorità. I quasi 5 milioni dell’avanzo di amministrazione, qualora fossero davvero sbloccati dal parlamento, potrebbero finanziare tutta una serie di lavori sulle strutture pubbliche che per il momento erano state riposte nel cassetto. «Patto o non patto di sicuro faremo il tetto delle scuole elementari del Palazzaccio – attacca il sindaco – Se poi i vincoli si allentano allora la prima esigenza è quella di un intervento complessivo per sistemare strade e marciapiedi: servirebbe almeno un milione. Poi c’è il teatro: biglietteria e foyer necessitano di un restyling e servono circa 200mila euro. Anche la biblioteca comunale ha bisogno di interventi che costano circa 300mila euro. Infine, non possiamo lasciar fuori la piscina comunale e la Cinquantina. Quest’ultima zona in particolare necessità di un’illuminazione pubblica migliore. Proprio lì negli ultimi tempi sono stati realizzati furti di rame che ci sono costati una fortuna».

Viale Vittoria e corso Matteotti. Poi ci sono le opere pubbliche. «Il completamento di viale della Vittoria è una delle priorità – conclude il sindaco – Stiamo pensando di fare una gara e di pagare l’aggiudicatario in parte in contanti in parte con delle permute, ad esempio i magazzini di viale Puccini. Decideremo entro l’estate. Se la gara non va deserta vorremo far partire i lavori a ottobre». Anche corso Matteotti rientra in questo libro dei sogni: «La parte prioritaria è quella che riguarda il tratto tra via Diaz e piazza della Chiesa, la spesa è di 700-800mila euro. Insomma, se avessimo accesso ai 5 milioni dell’avanzo di amministrazione potremo realizzare subito tutti questi lavori».

@Parrini77

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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