Sicurezza
Buche, illuminazione spenta e un cipresso nella fontana
CECINA. Il degrado di alcune zone della Ladronaia non sono certo una novità. Ma un cipresso gettato in una fontana è sicuramente la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza di molti...
CECINA. Il degrado di alcune zone della Ladronaia non sono certo una novità. Ma un cipresso gettato in una fontana è sicuramente la goccia che ha fatto traboccare il vaso della pazienza di molti cittadini. Alle prese in questi giorni, in particolare in via De Nittis e via Signorini, anche con dei guasti ai lampioni che hanno fatto piombare il quartiere nell’oscurità. Quello dei blackout al sistema di illuminazione pubblico è un problema segnalato anche in altre zone della città, anche se in questo caso non legato ai furti di rame ma al temporale che ha colpito a inizio della scorsa settimana la città. Eseguiti i primi interventi in via IV novembre per ripristinare alcuni lampioni e per risolvere un altro problema che si è accentuato con le forti piogge e il traffico sempre più intenso: la presenza di pericolose buche sul manto stradale.
Cipresso nella fontana. La piazza è intitolata a Ivan Iori, noto artista locale. Peccato che in quello che doveva essere un punto di ritrovo per i residenti della Ladronaia di artistico ci sia davvero poco o nulla. Anzi. La fontana che domina la piazza è rimasta quasi sempre senza acqua e al suo interno, ben presto, hanno iniziato ad accumularsi rifiuti di ogni genere. Questa volta, però, qualcuno è andato oltre e ha gettato un cipresso all’interno dell’invaso in mezzo a lattine, bottiglie e rifiuti di ogni genere. Il muro vicino, poi, è stato imbrattato con ogni tipo di scritta fatta con bombolette spray, stesso destino toccato a una buona parte della pavimentazione.
Luci spente in due strade. Da alcuni giorni i residenti di via De Nittis e via Signorini, strade che sono alle spalle di piazza Iori, denunciano un altro problema. Buona parte dell’impianto pubblico di illuminazione è andato ko e la zona, non sempre ben frequentata, è piombata al buio. Luci spente anche in tante altre zone della città, con i primi interventi dei tecnici comunali avvenuti a partire da via IV Novembre.
Buche in via IV Novembre. Altro inconveniente è quello legato alle buche. Il manto stradale, complici le ultime forti piogge e il traffico sempre più intenso, è letteralmente andato in pezzi in via IV Novembre. Alla rotatoria all’incrocio tra questa strada e corso Matteotti il Comune ha rimediato con una “toppa d’emergenza”. Lungo la strada, però, sono rimaste in successione una serie di buche che hanno messo a dura prova ruote e sospensioni delle auto.
Alessandro Bientinesi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google