Sicurezza
Termosifoni in tilt e gli studenti dell’Isis scioperano
Niente lezione in via Marrucci: «13 gradi nelle aule, da 10 giorni al freddo» La Provincia: «Stanziati i fondi per lavori di urgenza, si faranno a Pasqua»
CECINA. Sarà anche arrivata la primavera ma nelle classi fa ancora freddo. Soprattutto se ci sono i riscaldamenti spenti da diversi giorni. E quando i disagi sono stati segnalati da tempo ai chi di dovere può capitare che ai brividi si aggiunga un pizzico di rabbia. Così ieri e per quasi tutta la mattina gli studenti dell’Isis Polo-Cattaneo hanno deciso di lasciare le cartelle fuori dalle aule e restare nell’atrio dell’edificio in via Marrucci in segno di protesta. Nella scuola dove, in una classe è stato garantito un tablet ad ogni iscritto, non funzionano i termosifoni; e allora braccia incrociate e libri chiusi fino all’intervento della Provincia. «Da quasi dieci giorni siamo al freddo – dice Francesco Meini, rappresentante d’istituto – abbiamo più volte, tramite la scuola, segnalato i disagi alla Provincia ma la situazione non si è sbloccata; ora è arrivato il momento di protestare». In questi giorni di gelo, qualche stemperata c’è stata, ma si è trattato di gocce in mezzo al mare.
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