La manifestazione
«Il materiale è stato soltanto compattato»
Giuliano Matteoli (presidente della Circolo nautico spa) esclude danni e ritardi nei lavori
CECINA. «Il materiale non è andato disperso, è quasi tutto lì, assemblato e compattato dalla mareggiata». Giuliano Matteoli, presidente della Circolo nautico Spa, si dice sereno e ottimista.
«L'ultima parte del molo - dice Matteoli - è la più esposta agli eventi atmosferici e devo dire che quest'anno gli eventi non sono mancati. Da novembre a oggi abbiamo avuto sette mareggiate di un'intensità rara, non si vedevano da anni. Come l'ultima. Ma alla fine meglio così, la diga è più salda di prima. La mareggiata ha fatto sprofondare le pietre e il tout-venant, cioè la parte più fine del materiale di cava. È il materiale della pista sulla quale passano avanti e indietro i camion. Se considerate che per quella pista larga sei-sette metri corrisponde alla sommità di un tronco di piramide con una base di trenta metri, capite che è impossibile smuovere un’opera del genere».
«Nessun danno quindi - prosegue Matteoli - L'impresa la paghiamo a opera conclusa e in ogni caso la prossima settimana sarà tutto come prima della mareggiata. Non sono affatto preoccupato, qui i lavori vanno avanti a un ritmo di 130 bilici al giorno provenienti dalle cave campigliesi e c'è già una collinetta di precarica pronta per essere stesa nel punto coperto dal mare».
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