Sicurezza
La chimica si tinge di rosa Cinque donne a convegno
ROSIGNANO. La tavola periodica si tinge di rosa. In un mondo, come quello della chimica, declinato per lo più al maschile emergono figure di donne che hanno grandi competenze e grandi responsabilità....
ROSIGNANO. La tavola periodica si tinge di rosa. In un mondo, come quello della chimica, declinato per lo più al maschile emergono figure di donne che hanno grandi competenze e grandi responsabilità. Lo dimostra l'iniziativa "Le donne e la chimica", organizzata dal Comune di Rosignano Marittimo e dalla Commissione Pari Opportunità che si terrà domani, dalle ore 17, presso l'auditorium di Villa Celestina a Castiglioncello.
Un'occasione per conoscere meglio cinque donne che, in ambiti diversificati, hanno come comune denominatore il settore della chimica: Laura Bartolommei, responsabile del riciclo Revet a Pontedera, Valentina Domenici, ricercatrice di chimica-fisica e docente di elettrochimica presso l'università di Pisa, Michèle Huart, direttore dello stabilimento Solvay chimica di Rosignano, Barbara Mazzolai, direttore del centro di Micro-Biorobotica dell'istituto italiano di tecnoclogia a Pontendera e Maria Rosaria Tiné, professore di chimica fisica biologica presso l'Università di Pisa e membro del Consiglio Universitario Nazionale (Cun).
«L'incontro – ha spiegato la referente della Commissione pari ppportunità Lucia Croce – servirà anche per la redazione del Registro delle competenze, all'interno del quale vorremmo inserire una fotografia del rapporto che oggi esiste tra le donne e vari ambiti di lavoro e di interesse».
«Il settore della chimica – ha sottolineato l'assessore all'urbanistica Margherita Pia, che coordinerà gli interventi – rappresenta per Rosignano non soltanto un richiamo alla sua storia, ma anche una possibile opportunità di sviluppo collegata con processi di innovazione e di ricerca».
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