Sicurezza
Palestre comunali, impennata dei canoni per la gestione
L’amministrazione ritocca le cifre richieste alle società sportive per concedere gli spazi destinati a gare e allenamenti. Il nuovo listino prezzi entrerà in vigore dal prossimo settembre
ROSIGNANO. Aumentano i canoni di gestione delle palestre comunali. Incrementate anche le tariffe di compartecipazione, ossia quelle che le società sportive a cui sono affidati i complessi otterranno dai soggetti interessati a organizzare manifestazioni in quegli spazi.
L'amministrazione ha infatti deciso di rivedere completamente il sistema di concessione delle strutture sportive, che il Comune non gestisce in autonomia ma tradizionalmente affida in concessione.
Da mesi è stato avviato un confronto con la Consulta dello sport e le associazioni del settore, per rivedere le regole di gestione delle strutture sportive. Contestualmente l’amministrazione ha verificato come variare le tariffe per le compartecipazioni e i canoni annuali che le varie società devono al Comune.
Il nuovo regolamento entrerà in vigore dal primo settembre prossimo, con l'avvio dell'anno sportivo 2013-2014, ma il Comune ha già stabilito, con una delibera di giunta, le nuove tariffe e il documento per le concessioni. Ed è già chiaro quindi che chi gestirà il palazzetto Balestri, il cui affidamento in passato non prevedeva alcun canone, dovrà pagare al Comune un affitto annuo di 500 euro. A questi si aggiungono altri 500 euro per coprire le utenze (luce, acqua) e le spese delle pulizie. Analogo discorso per le altre palestre comunali: le società che avranno in concessione la struttura geodetica al campo sportivo, così come quelle che gestiranno la palestra dell'Iti Mattei e la Volpi (in via della Repubblica)dovranno pagare al Comune di Rosignano 260 euro annue di affitto, alle quali si andranno a sommare 240 euro per i costi delle utenze e, anche in questo caso, le spese per la pulizia delle strutture.
Un rialzo evidente quello deciso dall’amministrazione per i canoni di concessione dei complessi sportivi. Fino ad ora, infatti, la concessione per le due palestre maggiori della zona - Balestri e Picchi - non prevedevano canone di locazione (le società sportive gestrici si limitavano a corrispondere al Comune una cifra annuale fissa per le utenze).
Certo, a fronte di un aumento dei canoni di affitto, il Comune ha previsto anche un incremento dei prezzi per le compartecipazioni, ossia la cifra che le società che gestiranno i complessi sportivi richiederanno ai soggetti interessati ad utilizzare gli spazi.
Così emerge che se fino ad ora per organizzare una manifestazione che prevede l’emissione di un ticket di ingresso al Balestri o al Picchi la società gestrice chiedeva agli organizzatori 20 euro, da settembre ne chiederà 25.
Aumentate di 2 o 3 euro anche le compartecipazioni per le manifestazioni senza biglietto. Quanto agli allenamenti, per atleti fino a 14 anni i prezzi delle compartecipazioni vanno dai 6 ai 12 euro (con incremento intorno ai due euro rispetto all’attuale listino prezzi).
Consistente anche l’incremento dei prezzi di utilizzo delle palestre per attività non sportive: usare i palazzetti Balestri e Picchi (per iniziative non sportive con biglietto) costerà 200 euro. Minori le cifre di compartecipazione previste dal Comune per organizzare manifestazioni non sportive nelle palestre meno centrali. Per la struttura di Castelnuovo, ad esempio, è prevista una compartecipazione di 120 euro (manifestazioni non sportive nelle quali è previsto il pagamento di un biglietto).
Anna Cecchini
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