Il Tirreno

Giovanisì, una pioggia di fondi

Giovanisì, una pioggia di fondi

Si presenta il progetto con cui la Regione prevede contributi fino a 500 euro

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ROSIGNANO. Mercoledì lo sportello mobile del progetto "Giovanisì" della Provincia approda a Rosignano, alla sala Don Nardini, per una giornata di approfondimento dedicata al tema dei tirocini, promossa dallo stesso sportello e dal Comune, con il contributo del Centro per l'impiego della Val di Cecina. Un'occasione importante per i giovani che potranno conoscere in dettaglio i requisiti di attivazione, i tempi e le modalità.

Si tratta infatti di un incontro di approfondimento, ad iscrizione gratuita, sulle misure del progetto "Giovanisì" della Regione Toscana che sono dedicate ai giovani dai 18 ai 40 anni. Misure riferite anche ai tirocini di reinserimento al lavoro ed ai tirocini di inserimento o reinserimento al lavoro destinati a categorie di soggetti svantaggiati e disabili . Da febbraio scorso è possibile anche per i praticanti retribuiti ricevere il contributo della Regione di 300 euro mensili per i giovani in età compresa tra i 18 e i 32 anni (non compiuti) e di 500 euro per i soggetti disabili e svantaggiati.

«Continuano - commenta l'assessore alle politiche sociali Elena Ciaffone - gli appuntamenti di informazione sui vari segmenti del progetto Giovanisì. Particolarmente interessante è la questione dei tirocini retribuiti, occasione importante per l'ingresso nel mondo del lavoro, viste le difficoltà che i giovani oggi incontrano ad inserirsi». Maggiori informazioni, incluso l'elenco degli ordini e delle associazioni firmatarie dell'accordo con la Regione si trova sul sito di Giovanisì: www.giovanisì.it. Per informazioni: livorno.provincia@giovanisi.it.

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