Sicurezza
«Alberghiero a pezzi urgente ristrutturare» L’appello del sindaco
Progetto fermo da 2 anni, Franchi scrive a Kutufà «Possiamo trovare una sistemazione temporanea alle classi»
ROSIGNANO. Quando partiranno i lavori di riqualificazione degli istituti superiori di Rosignano e Castiglioncello?
A domandarselo sono in tanti, a partire dagli studenti dell’istituto alberghiero, costretti a studiare quotidianamente in scuole che necessiterebbero interventi immediati. Ma non solo, negli ultimi mesi è intervenuta anche l'amministrazione comunale, allarmata dalle evidenti lacune strutturali, a volte ai limiti dell'accettabile, e lo stesso sindaco Franchi ha inviato una lettera al presidente della provincia Kutufà per sollecitare un intervento tempestivo e proporre, nel caso dell'avvio dei lavori, una collaborazione logistica per spostare le classi in sedi provvisorie.
Il piano di ristrutturazione delle superiori riguarda la Provincia di Livorno, il progetto è stato approvato ormai da due anni, il bando è stato aperto ma a un certo punto ha subito uno stop forzato. Così gli studenti continuano a frequentare le vecchie strutture scolastiche.
«Sono rimaste in gara le quattro ditte che hanno proposto la miglior offerta tecnica - dice Fabio Giachetti, responsabile dell'edilizia scolastica della Provincia - mentre la busta delle offerte economiche non è ancora stata aperta e i tempi si stanno allungando. É infatti un anno che si è bloccato tutto il procedimento a causa del patto di stabilità che riguarda Province e Comuni. Da parte nostra non possiamo che augurarci che il governo sblocchi il patto per partire immediatamente con l'avvio dei lavori».
Interviene sull’argomento anche l'assessore ai lavori pubblici Catalina Schezzini: «saremmo pronti con il progetto ma a causa del patto di stabilità non abbiamo ancora affidato la gara perché al momento non siamo certi di poter pagare».
In cosa consiste più precisamente questo progetto da circa 1 milione e mezzo di euro? In pratica, prevede l'ampliamento dell'Iti Mattei di via della Repubblica con la costruzione di dieci aule e due laboratori in una struttura di fianco a quella attuale, collegate da un tunnel interno di circa 5 metri. Questo spazio consentirebbe di ospitare tutti gli studenti dall'Ipsia, oggi nella sede che ospita l'Alberghiero (a Solvay). A quel punto, partirebbe anche il progetto di ristrutturazione dell'intero edificio su via della Repubblica dove a fine lavori verrebbero trasferite tutte le classi delle Forbici con un risparmio notevole per la Provincia.
«Nello stabile di Castiglioncello - prosegue Giachetti - siamo in affitto e la Provincia paga per questo 73.000 euro all'anno. Una cifra importante che potrebbe essere fonte di un notevole risparmio qualora partisse il progetto di ristrutturazione dell'intero edificio scolastico su via della Repubblica».
Alla beffa quindi per il blocco del progetto, che era considerato risolutivo per garantire spazi adeguati agli studenti, si aggiunge anche quella per una spesa notevole per la Provincia, che in questo momento di crisi potrebbe benissimo essere risparmiata.
«Siamo consapevoli - dice Giachetti- che al momento ci siano problemi evidenti nell'immobile che ospita l'istituto alberghiero di Rosignano e che avrebbe bisogno di molta più manutenzione. La struttura è vecchia e gli infissi datati. Si cerca di intervenire per i lavori urgenti anche se ciò non basta. Per quanto riguarda invece lo stabile delle Forbici dove siamo in affitto non ci risultano lacune strutturali evidenti».
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