Finanza
Sulle Poste si è fatto il possibile
Gruppelli replica a Belcari: «Quali proposte dalla minoranza?»
GUARDISTALLO. Il sindaco Gruppelli sulla questione delle Poste di Guardistallo risponde al consigliere di opposizione Belcari ricordando come, una volta saputo della ossibile chiusura di 172 uffici postali in Toscana (17 nella provincia di Pisa) si sia subito attivato comunicando ai cittadini la notizia nel corso dell'incontro pubblico di luglio «invitando tutti alla mobilitazione». «La reazione - scrive Gruppelli - è stata immediata e nel giro di pochi giorni sono state raccolte circa 300 firme, allegate poi a una lettera di protesta che ho inviato alla Direzione generale e provinciale dell'azienda. Per conoscenza, la stessa è stata spedita al Presidente della Regione, al Presidente della Provincia e al Prefetto. Di tutto ciò, i consiglieri comunali sono stati tempestivamente informati, Belcari per primo». Dal 19 dicembre scorso l'ufficio di Guardistallo è aperto solo per quattro giorni, come quello di Casino di Terra. «Ho espresso la mia "moderata" soddisfazione - dice Gruppelli - per aver evitato la chiusura di uno dei nostri due uffici, peggior sorte è toccata a San Giuliano Terme, Terricciola, Palaia, Lajatico, Pomarance, Rosignano M.mo, solo per fare qualche esempio. Il consigliere Belcari, che è uomo di lunga esperienza politica e amministrativa, sa benissimo che un ufficio postale aperto quattro giorni è meglio di uno chiuso per sei. Tuttavia, concordo con lui su un aspetto: lo scampato pericolo non significa che il problema sia risolto, non abbiamo certezze per il futuro.Infine, una domanda al consigliere Belcari la faccio io: quali sarebbero state le "proposte concrete" avanzate dalla minoranza? Ce lo stiamo domandando tutti».
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