Sicurezza
Rubano le slot, poi però scappano
Le trascinano in una casa ma sono disturbati dai carabinieri
CECINA. Avevano già forzato una porta, trascinato quelle macchinette dall'altra parte della strada in una casa vuota, ma sono stati disturbati dall'arrivo dei carabinieri e così hanno dovuto mollare l'osso. Dei ladri nessuna traccia, mentre quelle due slot machine e la macchinetta scambiasoldi, ancora integre, sono state restituite ai proprietari. E' avvenuto nella notte tra mercoledì e ieri al Cafè del Mar, il locale di Marina in fondo al viale della Repubblica. I ladri hanno scassinato la porta d'ingresso e hanno scollegato le macchinette dalla corrente. In questi casi di solito le slot vengono scassinate sul posto o portate via con un furgone. I ladri invece stavolta, evidentemente dopo aver studiato la zona, le hanno trascinate un centinaio di metri più avanti, dove c'è una casa disabitata perché in corso di ristrutturazione. Pensavano di poter agire indisturbati una volta là dentro. Invece intorno alle 5 è transitata una pattuglia di carabinieri, non sappiamo se chiamata da qualcuno o semplicemente di ronda. Fatto sta che i ladri, visti i lampeggianti, hanno lasciato perdere le slot e sono fuggiti. I carabinieri, durante il sopralluogo, hanno notato le tracce lasciate sull'asfalto che partivano dal locale e conducevano nel palazzo di fronte. E così hanno recuperato le slot e la scambiasoldi.
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