Finanza
Rosignano, debito choc «però è sotto controllo»
Durante l’assemblea il commissario Garzelli comunica che lascerà il 15 aprile e spiega che solo i crediti dei fornitori valgono 80mila euro. E poi le vertenze...
ROSIGNANO. «La situazione è sotto controllo e in linea con quella di un po' tutte le società di calcio». Massimo Garzelli ha voluto tranquillizzare subito i presenti all'assemblea dei soci di mercoledì andando poi ad illustrare la relazione economica inviata in questi giorni al sindaco assieme all'iter percorso a partire dalla sua nomina a commissario straordinario. È passato quindi alle cifre, iniziando dai 27.900 euro da versare all'erario, mentre «non ci sono debiti con istituti bancari, ma 27-28mila euro per le vertenze dei giocatori e 80mila nei confronti di fornitori». Con questi ultimi ci sono stati degli incontri per arrivare a dilazionamenti e in base a rapporti ripresi e rivisti non sembrerebbero sussistere particolari problemi di rientri. Buona parte dei creditori ricadono sul territorio, anche verso persone che come ha proseguito Garzelli hanno a cuore le sorti del Rosignano e quindi disponibili a transazioni. 17-18mila euro sono dovuti a giocatori che se ne sono andati nel corso dell'attuale annata sportiva e infine c'è da far fronte alla cifra anticipata da alcuni soci in conto finanziamento. Totale, poco più di 170mila euro.
Tutte cose partecipate al sindaco, come pure la data in cui avrà termine il suo mandato di commissario, fissata per il 15 aprile. «Si stanno intanto recuperando partite non incassate o non sollecitate per noncuranza e chi più chi meno in varie maniere sta dando una mano».
«Il mio compito di fatto finirà fra un mese e la società occorre che si doti di un nuovo consiglio. Per me si trattava infatti di un ruolo temporaneo e ben definito» ha ribadito Massimo Garzelli, il quale si è premurato di affermare la sua convinzione secondo la quale la permanenza in serie D è importante, per vari motivi.
C'è quindi necessità di un concorso di forze in questo rush finale per poterla mantenere. Se otterrà la salvezza, il Rosignano riceverà dalla Federazione 35mila euro in virtù del primo posto (davanti al Castenaso) nella classifica dei giovani di valore utilizzati; al club secondo in questa speciale graduatoria andranno 25mila euro e 15 al terzo. Prospettati in ultimo possibilità di fusioni con sodalizi viciniori (il Castiglioncello) e l'avvicinamento di personaggi disposti a dare una mano per la causa biancoblù.
Insomma, la società a detta di Garzelli si è stabilizzata, la sua situazione è abbastanza tranquilla dal punto di vista economico ed ha la possibilità di ricominciare un progetto di media durata basato soprattutto sul contenimento delle spese. Alla fine l'assemblea ha votato una mozione con la quale si chiede che a questo punto l'Amministrazione comunale cominci a tirare le fila, auspicando la nascita a maggio della nuova società. La palla, perciò, al sindaco e assessore allo sport.
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