Sicurezza
Battibecco Ghezzani-Musotto e sospensione
Lui l’ha accusata di «assenteismo, scarsa reperibilità» e di «farsi sostituire nei ricevimenti da un altro assessore». Lei gli ha dato del «fascista» e poi ha deciso di non rispondere alla sua...
Lui l’ha accusata di «assenteismo, scarsa reperibilità» e di «farsi sostituire nei ricevimenti da un altro assessore». Lei gli ha dato del «fascista» e poi ha deciso di non rispondere alla sua interrogazione. È servita la sospensione di cinque minuti da parte del presidente del consiglio comunale Pino Costantino per bloccare un aspro battibecco tra l’assessore ai lavori pubblici Michela Ghezzani e il consigliere di minoranza Francesco Musotto. L’oggetto del contendere è stato il tetto pericolante alle scuole Boschetti Alberti. Per Musotto il Comune ha agito tardivamente. «L’amministrazione sapeva dei problemi dal 31 gennaio – ha detto – nonostante questo la scuola è stata chiusa solo il pomeriggio del giorno seguente. Hanno mandato i bambini in una scuola dove le travi, come spiega il verbale di sopralluogo, “suonavano a vuoto”». Dal canto suo Ghezzani ha replicato che «il capo degli operai si è precipitato il 31 gennaio di pomeriggio a controllare la scuola, ma era buio e non ha potuto concludere l’ispezione. La mattina seguente sono stata io stessa, con l’ingegnere Bertodo, a visionare la scuola e abbiamo deciso di chiuderla. Non so con che fonti abbia parlato Musotto, ma visti i toni mi riservo di riascoltare le registrazioni e se ci sono gli estremi di querelarlo». (r.b.)
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