Italia
Simulazione per ricercare uno scuolabus dirottato
ROSIGNANO. Un percorso di sperimentazione per simulare la pianificazione e la conduzione di un'operazione di ricerca di persone scomparse ritenute vive, decedute o lese. É l'attività addestrativa...
ROSIGNANO. Un percorso di sperimentazione per simulare la pianificazione e la conduzione di un'operazione di ricerca di persone scomparse ritenute vive, decedute o lese. É l'attività addestrativa multidisciplinare congiunta tra Italia, rappresentanti della Germania e delle Nazioni Unite che si terrà da domani a domenica a Marittimo da villa Pertusati fino al parco dei Poggetti dove avverrà la parte esercitativa. «É stato deciso di farla a Rosignano -ci dicono dalla Pubblica Assistenza- perché si avvalgono dei nostri volontari, della nostra squadra rappresentante nucleo cinofilo da soccorso, che all'ultima fase per il conseguimento del brevetto ha visto passare 6 cani su 7, così come del nostro appoggio logistico». Organizzata dalle unità cinofile per la ricerca di tracce e resti umani, si pone come obiettivo della simulazione, il dirottamento di uno scuolabus, lo scambio reciproco di esperienze e capacità nella ricerca di persone scomparse, confrontandosi con metodologie diverse e con personale appartenente a differenti associazioni. Prenderanno infatti parte alla tre giorni molti enti tra i quali la procura, la prefettura e i Ros di Livorno, i Ris di Roma, la guardia di finanza, l'Igea Sas, Penelope, la US army criminal investigation command e la Diensthunde Rhein Main tedesca. L'evento prenderà il via domani mattina con i saluti da parte delle autorità, la presentazione dell'attività e dei partecipanti, la pianificazione della simulazione e un seminario tenuto dal luogotenente Roberto Massari. L'esercitazione vera e propria si terrà durante tutta la giornata di sabato mentre domenica si conclude con le varie opinioni e pareri dei partecipanti.
Elisa Pastore
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