Feste sulle spiagge Comune nel mirino del popolo della notte
Ma l’assessore Agostini precisa: «Limitazione alle 21 solo per eventi non patrocinati, gli stabilimenti non sono inclusi»
ROSIGNANO. «La restrizione oraria per l’organizzazione di eventi sulle spiagge si riferisce esclusivamente alle zone pubbliche. In realtà, se pensate secondo criteri condivisi dall’amministrazione, di feste estive in riva al mare ce ne saranno». Parola di Luca Agostini, assessore al turismo.
Tanto è vero che il Comune ha già ricevuto numerose richieste (Agostini parla di quattro) per autorizzare, durante la prossima estate, eventi sulle spiagge libere della costa. Lo garantisce l’assessore, che risponde alle molte polemiche (tanti commenti sono arrivati anche sul sito del nostro giornale) sulla decisione del Comune di negare i party sul mare dopo le 21. «Qualsiasi attività di intrattenimento sulle aree in concessione - dice Agostini -, ossia gli stabilimenti, non ha alcune limitazione oraria». Agostini, come del resto l’assessore alla programmazione del territorio Margherita Pia, ripetono che i beach party saranno vietati dopo le 21 soltanto se non avranno il patrocinio del Comune. Ciò non significa, insomma, che il Comune voglia bloccare le occasioni di divertimento sul territorio. Anzi, l’intenzione è quella di gestirle al meglio. «Dato che le feste sulle spiagge libere - prosegue Agostini - sono cose delicate, abbiamo previsto che normalmente le attività di intrattenimento devono terminare alle 21. Ciò non significa che oltre quell’orario non si possa prevedere un evento sugli arenili demaniali, basta che i soggetti organizzatori condividano il programma e la gestione con il Comune». Una precisazione, quella degli amministratori, che viene dopo una serie di polemiche sulla scelta del Comune di stabilire un coprifuoco - le 21, appunto - per le feste in riva al mare.
Quanto al passato, ossia la festa che il Circo Nero ha organizzato l’estate scorsa alle Spiagge Bianche e che la mattina seguente, a causa dei rifiuti presenti sulle dune, ha costretto il sindaco Franchi ha interdire l’utilizzo dell’area ai bagnanti, Agostini e Pia spiegano che eventi del genere possono anche essere previsti. «Purché gli ideatori - dice Agostini - chiedano il patrocinio per l’evento. Il Circo Nero non lo aveva richiesto, ma era un evento condiviso con il Comune, all’inizio era stato creato un tavolo di regia con le forze dell’ordine. Il problema è che è mancata una regola sull’obbligatorietà della pulizia». Proprio per garantire la pulizia degli arenili in caso di party sul mare (ovviamente patrocinati dal Comune), l’amministrazione ha deciso di inserire nel regolamento delle aree demaniali una norma che chiarisce come gli organizzatori debbano lasciare una fideiussione al Comune, che si riserva di usare quei soldi per pulire le zone nel caso in cui gli stessi organizzatori non si occupino del ripristino della pulizia.
«Non neghiamo a nessuno - dice l’assessore Pia - la possibilità di fare feste, semplicemente la richiesta dovrà arrivare al sindaco con una richiesta patrocinio. Il sindaco la vaglierà e se verrà ritenuta valida verrà approvata dalla giunta, con una normale delibera di iniziativa. In questo modo abbiamo pensato di tutelare cittadini e chi fa turismo e anche ambiente».
Anna Cecchini
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