Trasporti
Cgil: «Nel 2013 cassa integrazione a rischio»
Domande triplicate rispetto all’anno precedente. I 33 milioni stanziati dal governo non bastano
CECINA. «Mancano i soldi per mobilità e cassa integrazione in deroga». La Cgil di Livorno denuncia la situazione drammatica vissuta da aziende e lavoratori della Provincia: «Da gennaio ad oggi in Toscana si sono registrate 4927 domande di cassa integrazione – spiega Simonetta Bagnoli della Cgil di Livorno – Tre volte più che nello stesso periodo dello scorso anno. Il tutto per un importo complessivo di 60 milioni di euro. Una cifra praticamente doppia rispetto ai 33 milioni assegnati alla Toscana. E siamo solo all’inizio dell’anno». Situazione analoga per la mobilità: gli sportelli dell’Inps hanno continuato ad accettare le domande pervenute nonostante non vi fosse copertura. Sono state 406 le richieste avanzate in questa prima parte dell’anno.
Nelle scorse settimane l’assessore regionale Gianfranco Simoncini aveva scritto una lettera al governo per denunciare e la mancata copertura della legge 236 e ieri nel corso di una conferenza Stato-Regioni svoltasi a Roma la situazione si è parzialemente sbloccata: «Mi auguro che oggi, superato il blocco – aggiunge Simoncini - gli uffici dell'Inps possano smaltire il forte ritardo accumulato in questi due mesi di stallo e che non vengano sollevati nuovi cavilli burocratici che sarebbero intollerabili». Resta un problema più generale legato alle risorse per tutti gli ammortizzatori: il fabbisogno previsto dal governo per la copertura del 2013 secondo le Regioni è fortemente sottostimato.
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