Proteste
A fuoco la baracca di un pescatore
All’interno non c’era nessuno. Le fiamme causate da un corto circuito elettrico
CECINA. Incendio ieri notte in una delle baracche dei pescatori che si trovano al porticciolo di Cecina. L’allarme è scattato quando una telefonata ha segnalato alla centrale dei vigili del fuoco che stava uscendo del fumo da una della casette sistemate in riva fiume. Una squadra dei pompieri è arrivata sul posto: la porta della baracca era chiusa con un lucchetto e all’interno non c’era nessuno, ma il fumo continuava ancora ad uscire. I pompieri hanno forzato l’ingresso e sono entrati. Un piccolo incendio era in corso nella zona della cucina. Alcuni pannelli di legno avevano preso fuoco insieme ad altri oggetti. La struttura esterna, però, è rimasta intatta. L’incendio è stato subito spento. A far divampare le fiamme è probabile che sia stato un cortocircuito tra i fili elettrici che correvano in maniera disordinata per la baracca. All’interno era presenta una bombola di gas che però si è constatato essere chiusa. I vigili escludono l’ipotesi del dolo: «Porte e finestre erano sbarrate. È assai improbabile. A meno che non ci sia un fantasma», scherza un pompiere.
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