Il Tirreno

Strade piene di buche e marciapiedi inesistenti

Strade piene di buche e marciapiedi inesistenti

Donoratico. Disagi e lamentele, interviene anche la Sinistra che accusa: «Spesi 40mila euro per invertire sensi unici dalla sera alla mattina»

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CASTAGNETO. Le strade del territorio ridotte ad un groviera di buche e avvallamenti. Si lamentano i cittadini che hanno segnalato i problemi all’amministrazione comunale e sollecitano un rapido intervento. Una situazione di disagio e degrado che non interessa più soltanto il viale che conduce a Marina (le proteste risalgono a poco più di un mese fa ma - dicono i residenti - da allora non è cambiato nulla), ma anche alcune vie del centro di Donoratico. Via Giovanni da Verrazzano è una di queste: manto sconnesso e buche che sembrano piccoli crateri. Situazione analoga anche in alcune vie limitrofe (come via Da Vinci) o altre che s’intersecano con la vecchia Aurelia. «Se ci passi con l’auto rischi di danneggiare gli ammortizzatori», racconta chi vive nella zona. »In bici rischi di cadere».

Ora il problema della manutenzione stradale è diventato anche un caso politico. «Le strade e i marciapiedi - scrive la Sinistra per Castagneto - versano da anni in condizioni disastrate - scrive il gruppo consiliare - Buche profonde, asfalto mancante, marciapiedi distrutti, tanto che passeggiare, spostarsi in auto e muoversi con le bici è diventato difficoltoso e molto spesso pericoloso: ci sono buche così insidiose e profonde da rischiare la caduta. Per non parlare di come sia impossibile fruire di molti marciapiedi per chi deve spingere un passeggino o debba spostarsi su una sedia a rotelle». «La scusa per la situazione vergognosa è sempre la stessa, mancano i soldi - prosegue la Sinistra - In realtà ci sarebbero, ma spesso vengono spesi in maniera a nostro avviso poco condivisibile. In questi giorni però in tutto il comune erano all'opera i nostri operai per rifare la segnaletica orizzontale. Anche laddove era a malapena sbiadita, è stata riapplicata la vernice bianca per le strisce che delimitano la carreggiata, gli attraversamenti pedonali, gli stop. In alcuni casi il risultato è davvero grottesco, con la linea bianca che si perde in una buca per poi riapparire. Aggiungiamo anche che sono stati invertiti dalla sera alla mattina alcuni sensi unici e che la spesa, così ci dice l'amministrazione tramite la stampa, è stata di almeno 40.000 euro, e di nuovo sembra chiaro il difetto di priorità».«Non sarebbe stato più sensato riparare le strade e i marciapiedi e avere linee sbiadite?»

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di Redazione web