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Dal 2017 nuovi criteri per la concessione delle postazioni

 Dal 2017 nuovi criteri per la concessione delle postazioni

CECINA. Trasloca o non trasloca? Nell’attesa che il Comune risolva il dilemma, a rimescolare le carte ci pensa l’Unione Europea con la ormai famigerata direttiva Bolkestein. A partire dal 2017 tutte...

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CECINA. Trasloca o non trasloca? Nell’attesa che il Comune risolva il dilemma, a rimescolare le carte ci pensa l’Unione Europea con la ormai famigerata direttiva Bolkestein. A partire dal 2017 tutte le concessioni assegnate agli ambulanti decadranno e le nuove assegnazioni seguiranno criteri stabiliti da una legge regionale. Una vera rivoluzione che ha messo in allarme l’intero settore. Dell’argomento si è parlato ieri mattina a Firenze in un convegno organizzato dalla Fiva Confcommercio, di cui è presidente regionale il “cecinese” Attilio Camposano: «Si è cercata una sintesi tra la necessità di liberalizzare il settore e la salvaguardia delle esigenze della categoria – spiega Camposano – La novità maggiore riguarda il venir meno del meccanismo del tacito rinnovo: dal 2017 le concessioni non saranno rinnovate in automatico agli attuali titolari. Al contrario saranno rimesse in gioco e le domande degli interessate verranno valutate sulla base di alcuni criteri stabiliti dalla Regione e che i Comuni avranno il compito di applicare nella loro scelta. Abbiamo ottenuto che la professionalità, l’ anzianità e l’esperienza dei commercianti fossero inserite tra i criteri. Le nuove concessioni avranno una durata che va da 9 a 12 anni».

Camposano è intervenuto anche sulla questione del trasferimento del mercato di Cecina: «In centro al momento non si può andare – spiega il responsabile Fiva regionale – La riorganizzazione? Vedremo, esiste già la distinzione tra aree alimentari e non alimentari: se si tratta di questo siamo d’accordo. Una rivisitazione più massiccia invece andrebbe discussa. Il mercato è come un orologio: basta spostare un pezzo per far saltare l’ingranaggio. Il settore è in crisi ma resiste: a Cecina postazioni vuote non se ne vedono, nonostante il Durc (il documento di regolarità contributiva) abbia creato qualche problema ad alcuni ambulanti». (g.p.)

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