Il Tirreno

I ladri rubano alla “Donna di cuori”

CECINA. Hanno rotto la saracinesca e sfondato il vetro e una volta all’interno del bar sono riusciti a portare via decine di bottiglie e lattine, oltre che i pochi spiccioli che erano all’interno...

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CECINA. Hanno rotto la saracinesca e sfondato il vetro e una volta all’interno del bar sono riusciti a portare via decine di bottiglie e lattine, oltre che i pochi spiccioli che erano all’interno della cassa. Poi è scattato l’allarme che deve aver messo in fuga la banda.

I ladri sono entrati all’interno del bar dello stabilimento balneare “Donna di cuori” a Marina di Cecina, portando via bibite e monete per circa 600 euro.

«Giovedì eravamo aperti - racconta Serena Saccà, che insieme alla famiglia è titolare dello stabilimento - siamo usciti intorno alle 20. Poi alle 5 del mattino la brutta sorpresa».

Serena spiega che l’allarme del bagno è collegato al suo cellulare, che a metà nottata ha cominciato a suonare. «Abito a pochi minuti dallo stabilimento - prosegue Serena -, così in un attimo sono arrivata sul lungomare. I ladri se ne erano andati, e sul posto è arrivato prima un vigilantes privato e poi, chiamati da noi, anche i carabinieri».

I titolari del bagno si sono subito resi conto che i ladri erano entrati dalla finestra laterale dell’edificio, perché la serranda era stata alzata e i vetri erano stati frantumati. «Dalla cassa - racconta Serena - hanno portato via le monete, e hanno anche preso dal magazzino che avevamo appena rifornito decine di bibite. Poi devono aver tentato di portare via anche la slot-machine, che abbiamo trovato spostata in mezzo alla stanza. Non ci sono riusciti perché devono essere stati spaventati dall’allarme».

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