Il Tirreno

Ecco il thriller girato sui colli

di Federica Lessi
Ecco il thriller girato sui colli

“Le pergamene di Labona” di Mattia Mura sarà proiettato mercoledì al cinema di Castiglioncello

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ROCIGNANO. Un sacerdote trova in chiesa delle pergamene misteriose, una giovane coppia visita un territorio ricco di leggende, un cerchio di uomini incappucciati compie un rito notturno alla luce delle fiaccole. Sono sequenze avvincenti de “Le pergamene di Labona”, un thriller fantasy di trenta minuti girato tra Bibbona, Riparbella, Suvereto e Montecatini Val di Cecina, ispirato alla presenza dei Templari a Bibbona. Diretto dal ventunenne cecinese Mattia Mura, totalmente autoprodotto, interpretato e realizzato con forze del territorio, il mediometraggio sarà proiettato in prima assoluta mercoledì prossimo (13 marzo) ore 21,30 al cinema di Castiglioncello. «L’idea è venuta a me a Massimo Ferrini, insegnante di musica, che è un appassionato della fiaba del Pifferaio Magico e ha sempre avuto il desiderio di ambientarla ai nostri giorni – spiega Mura - io amo il fantasy e abbiamo scelto di ambientare la storia a Bibbona per cogliere il mistero che evoca questo paese». Così il giovane studente universitario, che già ha prodotto il suo primo film con l’associazione Helix Pictures, ha attivato una rete di contatti locali e volontari appassionati. L’Artimbanco ha ospitato i provini e fornito attori per il cast (Carlo Rotelli, Giovanni Rindi, Alessandro Di Murro, Sara Colombo), Ferrini ha composto e musiche e la band cecinese Madame du bois il brano della scena finale. I Comuni hanno messo a disposizione le location, appassionati ed esperti (come Roberto Magazzini o Roberto Ciulli) fornito consulenze sul quadro storico, armi e costumi, Ottavio Mura ha firmato le scenografie e Sergio Bianchi la fotografia. Il primo ciak a luglio con riprese fino a metà ottobre. «Il regista aveva in mente già tutto ma gli attori e i tecnici hanno dato contributi importanti ad alcune scene, con una partecipazione fattiva del territorio», ricorda Rindi. Nelle scene si potranno riconoscere edifici e località familiari: Santa Maria della Pietà a Bibbona – sui cui misteri il film è imperniato – i monumenti medievali a Suvereto, la macchia di Scornabecchi, la canonica di Riparbella, gli esterni di Montecatini. La vicenda infatti inizia dalla famosa chiesa bibbonese: Don Lamberto (Paolo Cipolli) trova all'interno alcune misteriose pergamene, relative ad un rito sacrilego di una frangia eversiva dei Templari. Intanto una giovane coppia visita Bibbona e la ragazza spiga al fidanzato le leggende del paese e le vestigia dei Templari. Attraverso una serie di flash back si dipana un viaggio onirico tra secoli e civiltà, che include la leggenda del re longobardo Agilulfo che rapì una ragazza a Bibbona, l’incontro biblico tra il re persiano Artaserse e lo scriba Esdra, passando per il rito in latino dei templari guidati dal primicerio (Giovanni Rindi) e il personaggio del re dei ratti nel Pifferaio Magico (Carlo Rotelli). Il trailer del film è su youtube. Prima della proiezione (ore 20,30) apericena e musica con i “Madame du Bois” (5 euro).

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