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Amianto da smaltire, il Comune aumenta i contributi ai privati

Amianto da smaltire, il Comune aumenta i contributi ai privati

Donati: «Nuovo regolamento, previsti finanziamenti anche per chi deve rimuovere più di 600 chilogrammi di eternit»

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ROSIGNANO. Sarà più facile ottenere contributi pubblici per lo smaltimento di rifiuti contenenti amianto. Il Comune ha infatti deciso di “allargare le maglie” dei finanziamenti destinati a quei cittadini che decidono di demolire manufatti in eternit. Certo deve trattarsi di smaltimenti derivanti da utenze civili, non certo di quantitativi industriali. Ok a tettoie, canne fumarie e cassoni in eternit, no invece a coperture di capannoni o grandi contenitori. A ipotizzare una revisione del regolamento comunale per lo smaltimento di manufatti in eternit è il vicesindaco Daniele Donati, che martedì prossimo in consiglio comunale presenterà una delibera per modificare l’articolo 4 del documento (ossia quello relativo all’erogazione di contributi ai cittadini per lo smaltimento di materiali contenenti amianto).

«Due anni fa - precisa Donati -, nonostante le normative nazionali non fossero stringenti, abbiamo predisposto un regolamento per concedere contributi a quei privati intenzionati a smaltire piccole quantità di materiali in amianto. Il nostro scopo era quello di incentivare la rimozione di questi manufatti».

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