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BECHINI

Il centrosinistra ragioni sul modello Pisapia

CECINA. Il centrosinistra ragioni sul modello-Pisapia. Lo sostiene l’ex segretario Alessandro Bechini. «Al quadro politico, sia locale che nazionale, uscito dalle elezioni si possono dare molto...

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CECINA. Il centrosinistra ragioni sul modello-Pisapia. Lo sostiene l’ex segretario Alessandro Bechini. «Al quadro politico, sia locale che nazionale, uscito dalle elezioni si possono dare molto interpretazioni. Mi pare che quella che dovrebbe allarmare di più i dirigenti politici, sia l'incapacità da parte dei partiti tradizionali di interpretare la richiesta di cambiamento che viene dai cittadini». E ancora: «L'avanzare di istanze di democrazia diretta hanno messo in un angolo la capacità della politica classica di farsi interprete delle istanze dei cittadini. Leggo in questi giorni grandi processi al Pd. Io non sono d'accordo. Il Pd potrà aver commesso molti errori, ma qui il problema è molto più profondo e molto più complesso e non può essere risolto con processi sommari. Tanto più che il Pd avrà anche perso molti voti, ma resta un perno imprescindibile per costruire un'area di governo di centrosinistra. Credo che i partiti debbano avviare un'interlocuzione con le istanze civiche emerse anche a Cecina in questi anni. Senza avere l'arroganza di insegnare, ma anche consapevoli del fatto che la salvezza non è "soltanto" nella società civile. Allora serve aprire un quadro nuovo, dove alla gamba politica del centrosinistra (Pd, Sel, Psi ecc.) serve affiancare anche una "gamba civica" sul modello Pisapia a Milano, per intederci. Io credo che quello possa essere lo schema giusto anche per Cecina, perché il quadro dei partiti locali riflette fortemente quello dei partiti nazionali».

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