Gioco
Tirreno-Adriatico: rabbia dei negozianti per il paese blindato
Oggi la tappa a cronometro, strade chiuse dalle 12,30 alle 17 Alcuni distributori di benzina: «Costretti a chiudere»
DONORATICO. E’ il giorno della Tirreno Adriatico e il paese è blindato. Al punto che è scoppiata la polemica da parte dei commercianti che per ore potrebbero veramente chiudere bottega. E in tanti lo faranno, per esempio i distributori di benzina presenti nel circuito della corsa dove, per ovvi motivi, le auto non potranno circolare e quindi andare a rifornirsi.
Ma non solo, anche i negozi soffriranno del quotidiano tran tran e il supermercato Conad, al centro del circuito, che si vedrà limitato per le ore interessate il naturale passaggio dei clienti. L’arrivo della corsa è infatti previsto a Donoratico e i tratti cardine che interesseranno il passaggio dei ciclisti in gara saranno interdetti a partire dalle 12.30 fino a fine manifestazione, prevista attorno alle 17.
Ma rivediamo nel particolare i tratti di strada più colpiti dal passaggio. Resta isolata tutta la parte centrale della via vecchia Aurelia, da via del Mercato, passando per piazza della Stazione fino al supermercato Conad (divieto di circolazione e sosta). Le strade che subiranno maggiori restrizioni sono via XXVII giugno, via della Resistenza, via della Pace (bloccate dalle 6) e via delle Pievi (dalle 10). Dalle 12.30 non si può circolare né sostare in via Toniolo, nel tratto tra via della Pace e via del Risorgimento; e nella vecchia Aurelia tra via del Mercato e la fine del centro abitato
. E ancora sosta con rimozione su ambo i lati in via del Mercato (tra via Mazzini e via Aurelia dalle 8), via Matteotti (tra via del Mercato e piazzale Europa dalle 13), il piazzale antistante la palestra comunale e l’Asl (dalle ore 6). La manifestazione che per il secondo anno segna la partenza da San Vincenzo ma per il primo l’arrivo a Donoratico, dà molta visibilità al territorio con la diretta Rai e l’organizzazione Rcs Corriere della Sera. Eppure in molti avrebbero preferito mantenere il tradizionale e tanto amato Gp Costa degli Etruschi, carta d’identità e di riconoscimento per gli amanti delle due ruote di tutto il territorio nazionale e non solo.
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