Il Tirreno

Con l’effetto Grillo Bibbona capitale del turismo a 5 stelle

di Gianni Parrini
Con l’effetto Grillo Bibbona capitale del turismo a 5 stelle

Tre giorni sotto i riflettori dei media per la località balneare Ora hotel e ristoranti auspicano un boom di presenze estive

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BIBBONA. «Grazie Grillo, una simile pubblicità chissà quanto ci sarebbe costata». Bersani lo teme, Renzi lo sfida e i giornali lo interrogano senza successo. In compenso il leader mascherato del M5S ha trovato nuovi estimatori: sono gli amministratori e gli imprenditori di Marina di Bibbona. Grazie alla presenza sul nostro litorale del "Grillo mascherato" la piccola località balneare per due giorni è stata al centro del palcoscenico mediatico: tg e quotidiani nazionali hanno ripreso e fotografato da ogni lato la lunga spiaggia e la villa vista mare dell'ex comico genovese. Il tutto incorniciato da un bel sole.

Grillo testimonial involontario di questi luoghi, dunque. Ora ci manca solo che qualche stratega del marketing annusi profumo di affari e si inventi un pacchetto per turisti. Lo slogan c'è già: "Vacanza grillina: un soggiorno a cinque stelle". Intanto i risultati di tale sovraesposizione si sono riverberati sui social network. Su Twitter, usando l'hashtag #Marinadibibbona si trovano cinguettii che tessono le lodi del territorio: l'avvocato Maurizio Amoroso, ad esempio, scrive: "Conosco bene quelle spiagge davvero spettacolari in particolare in questo periodo". Sulla stessa linea il tweet di tal Carlo Tramelli: "Ho visto sul Corriere della Sera le foto di Grillo a Marina Bibbona, ci sono stato in ferie. Posto molto carino per una vacanza rilassante e in ciabatte".

Le ricadute sul turismo balneare si misureranno probabilmente nella stagione estiva, ma un piccolo "effetto Grillo" si è già avuto. Decine di giornalisti, cameraman e tecnici hanno assediato per tre giorni la villa del leader dei Cinque Stelle, soggiornando negli alberghi della zona e dando lavoro ai ristoranti del posto. In verità, i locali aperti non erano molti ma quei pochi hanno fatto buoni affari. Detto dell'ormai celebre Sauro, il ristoratore di fiducia di Grillo che per giorni gli ha consegnato i pasti a Villa Corallina con un balzo di notorietà del tutto inattesa, qualche coperto in più lo ha fatto anche il Jolly beach, ristorante vista mare che passando dalla spiaggia risultava essere il più vicino alla villa di Grillo. «Siamo aperti tutti i fine settimana – racconta Fabrizio Favilli, uno dei due soci del locale – Febbraio è andato così e così, il primo weekend di marzo invece è andato decisamente meglio: tra qui e il ristorante di Cecina (l'Antico ponte, ndr) avremo fatto 250-300 coperti. L'effetto Grillo? Sì, qualche giornalista è venuto: alcuni hanno preso un panino al volo, altri hanno mangiato un piatto di pasta. E poi ci sono i curiosi: prima le persone che parcheggiavano la macchina qui di fianco, andavano in spiaggia e passeggiavano verso sud. Ora invece vanno tutti verso Cecina, in direzione della villa di Grillo. Di sicuro ha fatto una bella pubblicità alla località: chissà quanto sarebbe costata una simile operazione di marketing».

I giornalisti di Sky e della Rai hanno soggiornato all'hotel Marinetta: «La nostra località è stata indirettamente pubblicizzata – racconta Riccardo Ficcanteri, uno dei titolari – E mi pare in maniera corretta: prima, ad esempio, il nome "Marina di Bibbona" veniva spesso storpiato. Conseguenze positive in vista della stagione estiva? Aspettiamo e vediamo». Intanto, l'hotel in questo fine settimana ha saputo far fruttare l'evento, aiutato da una bella giornata di sole: un centinaio le presenze del weekend, in parte dovute alla Tirreno Adriatica.

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