Il Tirreno

Spianate, il Comune affitta il laghetto

Spianate, il Comune affitta il laghetto

Bando per la gestione della struttura, l’amministrazione chiede un affitto minimo di 4.500 euro all’anno

3 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONCELLO. Un bar ristorante, attività di pesca sportiva, servizi ludici per bambini e gestione dell’area pic-nic. Queste le attività che dovranno essere garantite per accaparrarsi la gestione dell’area verde intorno al laghetto delle Spianate. Una gestione per cui l’amministrazione chiede una cifra non inferiore ai 4.500 euro all’anno.

Il Comune, dopo che è andato deserto - l’anno scorso - il primo bando per affidare a un privato la gestione del laghetto, ha deciso di riprovarci. Pubblicando il testo di un nuovo bando con l’obiettivo, come spiega l’assessore al turismo Luca Agostini, «di riaprire la struttura per la prossima estate».

Come chiarito nel documento di gara, l’interesse dell’amministrazione è la «valorizzazione turistica del laghetto, del territorio, il suo sviluppo per quanto concerne l’attività ludico sportiva, ricreativa polifunzionale e ricettiva».

Nel dettaglio, la concessione comprenderà la gestione complessiva del lago e dell’area verde circostante, per garantire che la zona sia accessibile a tutti. Una gestione che dovrà comprendere attività di pesca sportiva dilettantistica, ma anche servizi per l’area pic nic e la presenza di un bar ristorante (punto di somministrazione alimenti e bevande).

Ovviamente, tutte le attività previste dal bando, dovranno essere compatibili con il luogo (ossia rispettare l’ambiente) e con le strutture preesistenti. Già perché al laghetto esistono già immobili in legno usata dal vecchio gestore come punto ristoro. E a fine 2011 fu proprio il titolare della vecchia gestione a sottolineare particolarità relative al primo bando emanato dal Comune per dare in concessione il laghetto. Allora l’ex gestore, che si è rivolto anche a un legale, contestava il fatto che l’amministrazione mettesse a bando un’area senza tenere conto del fatto che all’interno ci fossero strutture di un privato.

Il Comune ha deciso di aprire una nuova gara per la concessione, che scade il prossimo 15 marzo, termine entro cui gli interessati alla gestione del laghetto dovranno presentare le offerte (per tutte le informazioni il bando e il disciplinare sono sul sito del Comune di Rosignano www.comune.rosignano.livorno.it). Bando che, secondo l’assessore Agostini, tiene di contro della presenta di attrezzature di un privato. «Le strutture preesistenti - dice l’assessore - sono di un privato, quindi il nuovo gestore con lui potrà accordarsi per l’acquisto o la’affitto del punto ristoro o degli altri immobili. Oppure potrà decidere di posizionarne altre».

L’intento del Comune, che per la gestione dell’area verde chiede un corrispettivo annuo a base di gara di 4.500 euro soggetto a rialzo, è quello di affidare al più presto il laghetto, in modo che l’area verde torni ad essere utilizzata dai cittadini. «Attendiamo il termine per le consegne delle offerte - dice Agostini -, ma sappiamo già che ci sono soggetti interessati».

Per quanto riguarda la durata della concessione, nel bando si parla di un periodo massimo di 12 anni, quindi saranno i singoli soggetti interessati a ipotizzare la durata della concessione. Ovvio che il Comune dovrà individuare l’offerente migliore sulla base di due aspetti: proposta economica e durata della gestione.(a.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa