Attenzione
Arrestata tutta la famiglia
Furto di corrente, ai domiciliari nella casa occupata
CECINA. L’Enel si era accorta che qualcosa non andava: in quella casa cantoniera abbandonata risultava un consumo di energia elettrica, e nemmeno da poco. Alla fine, dopo un sopralluogo dei carabinieri, un’intera famiglia è stata arrestata: padre, madre e quattro figli. Tutti accusati di furto aggravato di energia elettrica.
Tutti e sei sono stati posti ai domiciliari provvisoriamente in quella stessa casa occupata abusivamente: ora i servizi sociali del Comune stanno cercando di trovare una soluzione.
La famiglia in questione è di origine serba: Branislav Krstic, 54 anni, la moglie Zorica Puric, 52, i figli Roberto, Petar, Milan e Zivosin. Da circa un anno erano entrati abusivamente e si erano sistemati nella casa cantoniera abbandonata alla Vallescaja. Per risolvere il problema della luce e del riscaldamento avevano sbarbato il contatore e si erano collegati direttamente alla rete dell’Enel. Il furto è stimato in circa mille euro, intorno ai tremila kilowatt di energia.
I carabinieri sono andati a fare un accertamento alla Vallescaja giovedì, con un paio di pattuglie. In casa c’erano quasi tutti.
Nessuno ha opposto resistenza quando i militari hanno controllato documenti e soprattutto il contatore.
Su disposizione del magistrato, tutti e sei sono stati lasciati nella casa cantoniera agli arresti domiciliari. Quindi è stato avvertito il Comune.
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