Sicurezza
Ladri scatenati per le feste in bar e appartamenti
Rubano la macchinetta scambiasoldi e l’incasso dei videopoker all’ex Dlf Il titolare: «Quarto colpo in due anni». Furti anche in due abitazioni al Palazzaccio
CECINA. Non c’è pace per residenti e commercianti. L’ondata di furti che si sta registrando a cavallo tra Natale e Capodanno non sembra destinata a fermarsi. Prima di Natale i ladri hanno preso a bersaglio due bar, il Centrale e i Bar del Corso, oltre ad alcune villette, soprattutto nella frazione di Marina. Nei giorni scorsi analoghe irruzioni hanno avuto come bersaglio il bar ristorante Ibla in piazza della Stazione (ex dopolavoro ferroviario) e due appartamenti in zona Palazzaccio, uno in via Monte Cimone, non lontano dalla nuova chiesa e dal campo sportivo, l’altro in un’altra via del quartiere. In questi due casi i ladri sono entrati in pieno giorno, approfittando dell’assenza dei titolari, portando via soldi e oggetti di valore e provocando un bel po’ di danni.
La notte di Santo Stefano, invece, è stato visitato per la quarta volta in due anni (la seconda a distanza di neppure un mese), il bar Ibla, l’ex sede del Dlf di Cecina. In questo caso i ladri si sono concentrati sui videogiochi e il loro incasso. Entrati forzando l’inferriata del cancello che dà sul locale, una volta dentro, si sono indirizzati sulla macchinetta scambiasoldi che è stata portata via interamente. Poi sui due videopoker daij quali è stato prelevato l’incasso. Complessivamente un bottino di circa 7mila euro.
Al titolare - oltre tanta rabbia per l’ennesimo furto - non è rimasto altro che presentare denuncia alla polizia. Racconta Francesco Fabiano, proprietario dell’attività: «Con questo è la quarta volta che entrano qui dentro, due volte l’anno scorso, una terza prima delle feste». Fabiano si rammarica del fatto che, durante il colpo, sarebbe partito l’allarme ma che ad un’ispezione della guardia giurata non sarebbe stato ravvisato niente di sospetto dentro il locale. Non è da escludere che i ladri siano tornati successivamente per terminare il colpo oppure si siano nascosti poco lontano. Certo è che la mattina seguente il titolare ha trovato l’antifurto e la telecamera interna distrutti.
«Sono costretto - si sfoga oggi - ad eliminare dalla mia attività i videopoker dal momento che fino ad oggi i ladri si sono indirizzati esclusivamente su questi».
Certo è che durante queste festività non sono mancate denunce di furto alle forze dell’ordine. Preoccupazione per questa escalation di colpi che rischia di creare una soreta di psicosi collettiva. Avevamo già scritto di molti condomini in città in cui si è cominciato a chiedere collaborazione ai vicini: chi deve uscire per fare la spesa o altre commissioni chiede al vicino di tenere aperti gli occhi e di avvertire in caso di avvistamenti sospetti. Il consiglio, naturalmente, è quello di non prendere iniziative ma di telefonare subito al 112 o al 113.
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