Il Tirreno

L’exploit della provincia

di Maria Meini
L’exploit della provincia

È l'exploit delle donne, dei giovani e della provincia. L'affermazione netta delle due cecinesi, la preside Rocchi e la renziana Costagli, la "sconosciuta" che si è piazzata al terzo posto dopo il senatore Filippi

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E' l'exploit delle donne, dei giovani e della provincia. L'affermazione netta delle due cecinesi, la preside Rocchi e la renziana Costagli, la "sconosciuta" che si è piazzata al terzo posto dopo il senatore Filippi, è la conferma di una voglia di novità che serpeggiava nell'aria già dalle precedenti primarie, quelle che hanno portato Renzi a vincere in larga parte della Toscana. É vero che le due cecinesi sono state supportate dall'establishment del Pd, candidature frutto di un lavoro di cesello della Federazione, ma sono comunque - pur nella loro diversità: di età, di estrazione politica - accomunate da una stessa caratteristica. Sono nuove. Rocchi ha fatto politica, è stata consigliera comunale in passato, ma non ha mai ricoperto incarichi amministrativi né all'interno della macchina del partito. Viene dal mondo della scuola e dell'associazionismo, a stretto contatto con i giovani. Il suo radicamento l'ha portato a vincere non solo nelle sue "terre", in provincia, ma anche a Livorno, città in cui ha diretto a lungo come preside il liceo Niccolini Palli prima di tornare a Cecina alla guida del Fermi. Ancora più nuova Valentina Costagli, trentenne appena entrata nel mondo della politica folgorata dal rottamatore. Su di lei si sono concentrati i voti e il sostegno dei renziani di tutta la provincia, e il risultato è stato incisivo: un apprezzabile terzo posto. E vittoria del territorio è anche l'affermazione di Miriano Corsini, che marca un radicamento forte nella sua Castagneto riuscendo a piazzarsi quinto assoluto, davanti all'ex deputata Bolognesi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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