La manifestazione
Il comitato pro Riparbella si presenta al commissario
RIPARBELLA. Ancora novità nell’agitato panorama politico di Riparbella, alle prese con il dopo-Fontanelli. Le dimissioni del sindaco infatti, al termine di un estenuante braccio di ferro con l’opposi...
RIPARBELLA. Ancora novità nell’agitato panorama politico di Riparbella, alle prese con il dopo-Fontanelli. Le dimissioni del sindaco infatti, al termine di un estenuante braccio di ferro con l’opposizione, hanno portato alla nomina di un commissario prefettizio.
Intanto nel comune collinare si è appena costituito il Comitato pro Riparbella. É nato il 19 dicembre ed é già attivo. Il primo atto è stato una lettera inviata alla dottoressa Piccolo, commissario del Comune dopo le dimissioni del sindaco Fontanelli.
Composto da rappresentanti di settori economici e cittadini, il comitato ha lo scopo di fare da tramite tra il territorio e il commissario governativo «in questo momento di mancanza delle istituzioni elettive come il consiglio comunale», così si spiega in una lettera a firma di Alessandro Aringhieri, membro dell’organismo.
Attualmente il direttivo é composto da Carmine Catalano per i Consorzi stradali, Alessandro Rossi per le imprese contoterziste, Emanuele Serrini per conto dei residenti della zona "Lame-La Melatina" e Alessandro Aringhieri per le associazioni di volontariato locali.
Dalla documentazione prodotta e consegnata al commissario, aggiunge il comitato, «ammontano ad oltre 10mila euro i crediti vantati dalle ditte locali per gli interventi d'emergenza neve dell'anno scorso, tutti integralmente non saldati dalla gestione Fontanelli e le ditte chiedono una garanzia per non dover anticipare le spese di eventuali prossimi interventi senza aver neanche incassato quelle passate. Sono invece oltre 30mila euro i crediti vantati dai primi due consorzi stradali (Val di Lopia e Sorbugnano) che hanno deciso di far emergere la situazione».
Il comitato va all’attacco dell’amministrazione commissariata. «Oltre a queste prime ricognizioni economiche - si legge ancora nella lettera di Aringhieri - il comitato ha evidenziato la necessità che sia chiarita la situazione dei ripristini dei danni prodotti al manto stradale dal passaggio dei camion diretti al Parco eolico su tutta la strada della Melatina. La Agsm ha annunciato il ripristino del solo tratto interessato dal cavidotto ma i cittadini hanno sempre lamentato i tanti disagi e danni causati ai propri vicoli dalle pessime condizioni in cui versa il manto stradale anche nell'altro tratto. Non appena il comitato sarà ricevuto dal commissario sarà convocata una riunione aperta a tutti per proseguire nell'identificare quegli interventi che hanno carattere di assoluta urgenza».
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