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Hotel a sbafo: denunciati

Hotel a sbafo: denunciati

Coppia milanese tenta il “rigatino” al Quisisana di Vada

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VADA. Se ne sono stati belli tranquilli e rilassati in vacanza per due o tre settimane, un periodo trascorso in un albergo sul mare, fuori stagione.

Poi hanno fatto il “rigatino”, lo stratagemma reso celebre da Ugo Tognazzi nel film “Amici miei”: cioè con una scusa sono spariti senza pagare.

Sono stati rintracciati, facilmente identificati (lui aveva lasciato la carta d’identità in albergo) e denunciati per truffa in concorso. Lui è stato denunciato anche per falsità ideologica, visto che era andato a denunciare lo smarrimento della carta d’identità.

Si tratta di una coppia di quarantenni, lui milanese e lei ucraina.

I due avevano soggiornato per 17 giorni in un albergo di Vada, il Quisisana, lasciando un conto da pagare di 1.275 euro.

La coppia, che risulta risiedere in provincia di Milano, aveva trascorso questa vacanza al Quisisana a cavallo tra ottobre e novembre. Poi i due erano ripartiti senza pagare il conto. Avevano anche finto di avere problemi con la carta di credito, prima di allontanarsi e rendersi irreperibili.

L'uomo inoltre, secondo quanto raccolto dai carabinieri, per cercare di guadagnarsi l'impunità, il giorno successivo alla partenza (cioè il 12 novembre) aveva denunciato lo smarrimento della propria carta d'identità che aveva invece lasciato presso la reception dell'albergo di Vada. E' stato quindi denunciato anche per falsità ideologica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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