Attenzione
La crisi profonda del Rosignano calcio
Non c’è niente da fare. Il 2012, nonostante i giochi di prestigio e le iniezioni massicce di politica, si chiude con la crisi nera del Rosignano calcio. La gloriosa società sportiva biancoblù è alla...
Non c’è niente da fare. Il 2012, nonostante i giochi di prestigio e le iniezioni massicce di politica, si chiude con la crisi nera del Rosignano calcio.
La gloriosa società sportiva biancoblù è alla frutta. Non c’è modo di rianimarla: prima l’esodo dei giocatori, poi le polemiche che investono il settore giovanile.
La società viene aiutata, se così si può dire, dall’amministrazione comunale, che rimpolpa il consiglio con esponenti di spicco del partito di maggioranza. Ma negli ultimi tempi si defilano anche loro. Esce dal consiglio Alessandro Lami, resta solo alla guida Enzo Sardi, che dopo poco si dimette. Al suo posto il commissario straordinario Massimo Garzelli, scelto dal sindaco Franchi in quanto presidente della Consulta dello sport. In attesa di miracolo. (m.m.)
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