Il Tirreno

«Da anni aspettiamo una strada più pulita e sicura»

«Da anni aspettiamo una strada più pulita e sicura»

Petizione alla California, inviate al sindaco 45 firme per chiedere il taglio delle erbacce e dissuasori di velocità

3 MINUTI DI LETTURA





BIBBONA. Il loro augurio di buon Natale è rappresentato da una petizione. Quarantacinque firme raccolte tra chi abita o lavora lungo la vecchia Aurelia, alla California. Non è la prima volta che lo fanno. Chiedono una strada più pulita, liberata da tutte quelle erbacce che ogni tanto - come la scorsa estate - alimentano un incendio. Chiedono una strada più sicura e non una pista di Formula Uno, dove ogni tanto qualcuno si fa male e addirittura perde la vita, come a settembre quando un pensionato fu falciato da un’auto mentre attraversava sulle strisce.

«Ancora una volta - scrivono i firmatari dell’ultima petizione rivolgendosi al sindaco Fiorella Marini - siamo a doverci lamentare, diciamo ancora una volta perché ogni due anni se vogliamo vedere la nostra strada pulita siamo costretti a fare un articolo sul giornale e una copia a lei per conoscenza, questo non ci sembra giusto. Pertanto anche quest’anno siamo costretti a rendere pubblico un disservizio che la nostra amministrazione ci regala».

«Nel mese di luglio - prosegue la petizione - quando ci fu un incendio nelle vicinanze, fu avvisato un vostro impiegato responsabile. Dopo alcuni giorni fu fatto un reclamo alla polizia urbana, dove ci fu promesso che dopo alcuni giorni sarebbero intervenuti per fare un’adeguata pulizia nella nostra strada, visto che nei mesi estivi poteva anche essere pericolosa per eventuali incendi, e anche a nostro parere non sarebbe stato un bel biglietto da visita per le persone che transitavano in questa via. Siamo sotto le feste di Natale, ci aspettavamo che per questo Natale fosse fatta un po' di pulizia, invece sono due anni che non passa un addetto ai lavori per la semplice manutenzione, un erbaio che cresce indisturbato in via di Pietra. A nostro parere non ci sembra giusto, anche noi facciamo parte della comunità e ci sembra che anche da questa strada entrino dei contributi».

Dalle erbacce ai dissuasori: «Visto che siamo a lamentarci, non sarebbe male mettere almeno un dissuasore di velocità, perché le macchine anche qui sfrecciano veloci, e per i più anziani e anche per i giovani sarebbe bello avere un marciapiede di collegamento con il centro cittadino. Questo tratto di strada è molto pericoloso, perché oltre alla velocità c’è il problema dei sorpassi, pertanto coloro che si recano in paese il più delle volte si trovano a camminare con il pericolo anche di trovarsi sotto l'argine al fianco della strada. Certo non pretendiamo un marciapiede pavimentato, basterebbe togliere l'erba e metterci del ghiaino, ci sembrerebbe il minimo visto che anche noi siamo cittadini bibbonesi».

La petizione si conclude così: «Speriamo che con questa lettera che inviamo anche alla redazione del Tirreno sia fatta un’adeguata pulizia, che sia risolto il problema marciapiede, e negli anni a venire non ci costringa ancora con le nostre lamentele».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa