Proteste
Il motociclista è uscito dal coma
Il primario gli ha salvato la gamba. Conclusi i rilievi dei vigili
CASTAGNETO. Marcello Rossi non è più in coma. Il quarantunenne coinvolto in un incidente è stato operato ed è ancora in rianimazione all’ospedale di Livorno, in prognosi riservata. Il primario di ortopedia, Antonio Augusti, si è occupato personalmente di lui e non ha voluto sentir parlare di protesi. Perché all’inizio questo si ipotizzava, considerando la frattura di un femore che aveva determinato lo sfondamento del bacino. L’operazione è stata lunga ma è riuscita. Ne seguirà almeno un’altra. Per questo e anche per evitare ulteriori rischi dovuti alle altre ferite (due costole rotte che avevano perforato un polmone) Rossi era stato intubato e trasferito dall’ospedale di Cecina a quello di Livorno. Ieri si è svegliato, ha risposto agli stimoli, anche se ovviamente è tenuto sotto sedativi.
Intanto la polizia municipale ha concluso gli accertamenti e li ha inviati alla Procura. L’incidente era avvenuto sabato mattina in località Casone Ugolino, all’incrocio con via del Baratto. Rossi, in moto, proveniva da Castagneto. Un autocarro (condotto da Gianfranco Piccioni, 61 anni) era fermo in mezzo alla strada e attendeva di svoltare a sinistra. A quanto pare l’autocarro si è mosso mentre stava passando Rossi e ha colpito la moto sulla forcella.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
