La manifestazione
Scontro con un autocarro: grave
Motociclista di Castagneto ricoverato all’ospedale di Cecina e poi trasferito a Livorno in coma
CASTAGNETO. La botta è stata violenta. La moto ha colpito l’autocarro in una parte rigida, il motociclista ha assorbito completamenre l’impatto. E in serata le sue condizioni sono pure peggiorate.
Marcello Rossi, 41 anni, di Castagneto, dal pronto soccorso dell’ospedale di Cecina, dove era stato inizialmente ricoverato in prognosi riservata ma cosciente, è stato trasferito in rianimazione a Livorno. In coma, quindi.
L’incidente è avvenuto alle 7,30 in località Casone Ugolino, sulla strada che dall’hotel ristorante Il Bambolo conduce al borgo di Castagneto.
Rossi, dipendente di una scuderia della zona, ieri mattina era in sella alla sua Mv Agusta e proveniva appunto da Castagneto.
All’altezza del bivio con la via comunale del Baratto il motociclista si è scontrato frontalmente con un autocarro Isuzu. Al volante di quest’ultimo c’era Gianfranco Piccioni, 61 anni, pensionato residente a Donoratico.
Pare che l’autocarro al momento dell’impatto si trovasse al centro della strada e che stesse per svoltare.
La dinamica non è ancora chiara, i vigili urbani intervenuti sul posto ieri sera stavano ancora verificando misurazioni e dichiarazioni prima di chiudere il verbale e inviarlo alla Procura di Livorno.
Al momento gli agenti non hanno preso provvedimenti, fatta eccezione per i due mezzi coinvolti che sono stati posti sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Tornando a ieri mattina, una volta lanciato l’allarme sul luogo dell’incidente è intervenuta un’ambulanza della Pubblica assistenza di Cecina.
Rossi dopo lo scontro con l’autocarro era finito in un fosso. Quando sono arrivati i volontari era cosciente, aveva forti dolori in più parti del corpo ma non sembrava che la situazione fosse grave.
Una volta accompagnato al pronto soccorso di Cecina e sottoposto agli accertamenti, e con il passare delle ore, la sua situazione si è però aggravata. Si parlava di frattura del bacino e di due costole rotte che gli avrebbero perforato un polmone. Fatto sta che a un certo punto il motociclista è stato intubato e trasferito all’ospedale di Livorno, dove si trova ancora nel reparto rianimazione.
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