Il Tirreno

E se finisce il mondo? «Io esco un’ora prima»

di Rino Bucci
E se finisce il mondo? «Io esco un’ora prima»

Finisce in goliardia la «giornata X» al liceo Fermi. Dove uno studente di quinta ottiene l’uscita anticipata dalle lezioni con il placet della preside

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CECINA. IL mondo sta per finire e io me ne torno a casa. Il più originale è stato uno studente del liceo Fermi che a pochi minuti dallo scadere della profezia Maya ha deciso di firmarsi una giustificazione ed alzare i tacchi. «Se fine sarà che almeno non sia sui banchi di scuola», deve aver pensato. Così, David Govi, diciottenne di San Vincenzo e delegato d’istituto al Fermi ha preso il libretto e si è firmato una giustificazione da solo. Uscita anticipata: alle 12 del 21/12/2012. Motivo? «Fine del mondo». Viva la fantasia. «Non potevo non sfruttare l’occasione, era l’assist perfetto – scherza il ragazzo – alcuni professori erano assenti all’ultima ora, in più era l’ultimo giorno prima delle vacanze e quello della profezia. Allora mi sono detto: “Perché no?” Ed ho firmato la giustificazione. Ne resterà un simpatico ricordo». Il responsabile della scuola ha controfirmato il libretto e il giovane è uscito. «E’ stata una goliardata carina prima del Natale – dice la preside Maria Grazia Rocchi – comunque il ragazzo è maggiorenne».

Altri studenti, invece, hanno preferito divertirsi e girare per scuola con i cartelli al collo: «Attenzione la fine del mondo si avvicina», c’era scritto. In molti si sono guardati il countdown ufficiale su internet: 11.11 ora di Greenwich. Ecco, le coordinate della fine del mondo. Tra loro anche gli ascoltatori di Radio Stop. «I Maya erano il tema della diretta della mattina – dice Roberto Giannoni – è stato curioso leggere i messaggi: in molti si sono addirittura rammaricati che i Maya abbiano fatto flop». Un dato certo: che sia stato folklore o ansia da apocalisse, questi sudamericani sono riusciti a far discutere. soprattutto in un luogo deputato “alle chiacchere” per eccellenza: il salone della parrucchiera. «Non si è fatto altro che discutere sulla fine del mondo – dice l’hair stylist Letizia Coppini – è stato l’argomento della giornata. E’ andato tutto per il verso giusto ma mi hanno detto che l’alternativa era spostarsi verso Cisternino in Puglia. Sembra fosse l’unico paese dispensato dai Maya dai disastri». La nota positiva: sia le forze dell’ordine che i pompieri e il pronto soccorso confermano che non ci sono state «telefonate o visite strane». Segno che tutti – o quasi - hanno preso la giornata di ieri per il verso giusto. Un’occasione per divertirsi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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