Finanza
Testamento biologico c’è l’ok del consiglio comunale
CECINA. Dopo rinvii, ritiri e modifiche in corsa è passata la mozione sul testamento biologico presentata in consiglio comunale dal Psi. Ma che fatica. Alla fine della conta nove consiglieri a favore,...
CECINA. Dopo rinvii, ritiri e modifiche in corsa è passata la mozione sul testamento biologico presentata in consiglio comunale dal Psi. Ma che fatica. Alla fine della conta nove consiglieri a favore, quattro astenuti e altri quattro contrari. Spaccato anche il Pd: la maggioranza del partito ha scelto di votare il testo mentre il capogruppo Massimo Gentili e i consiglieri Bertani e Stefanini si sono astenuti. A favore anche l’Idv ma con riserva. «Il primo testo in cui chiedevamo un registro sul testamento biologico lo presentammo noi l’anno scorso – dice Marco Simoncini dell’Italia dei Valori – poi ce lo fecero ritirare. Ora, passa questa mozione che è profondamente diversa dalla nostra: votiamo solo l’idea non i contenuti». La mozione del Psi doveva essere discussa lo scorso consiglio comunale, poi Giuseppe Costantino la ritirò in extremis. L’ha riproposta ieri, ma in un’altra forma. Il documento, infatti, non prevede l’istituzione di un registro ad hoc per il testamento biologico ma una sorta di cartella dove, chi lo vorrà, potrà inserire un foglio su cui scrivere dove ha lasciato, a casa propria, le disposizioni in materia di testamento biologico.
(r.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google