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Fumo nero in Solvay ma è una simulazione

Fumo nero in Solvay ma è una simulazione

Esercitazione antincendio nell’unità dei Perossidati: in fabbrica intervenuti i mezzi di soccorso

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ROSIGNANO. Simulazione di un incendio all’interno dello stabilimento Solvay. L’esercitazione si è svolta martedì mattina: per la verità alcuni cittadini ci avevano segnalato la presenza di fumo nero che si sprigionava dalla fabbrica. A domanda girata ai vigili del fuoco di Livorno (quelli di Cecina erano fuori per servizio) ci era stato risposto che non risultava niente Si apprende invece il giorno dopo, da una nota stampa di Solvay, che il fumo nero è giustificato dalla simulazione (una delle circa 60 programmate annualmente nel sito industriale) di un incendio che ha interessato gli impianti dell’unità Perossidati, con riferimento ad alcuni settori della linea di produzione di acqua ossigenata. In questa occasione, a supporto della struttura interna di Solvay e della squadra antincendio dello stabilimento (Spes), nel corso dell’esercitazione sono intervenuti uomini e mezzi del comando provinciale dei vigili del fuoco di Livorno (distaccamento Cecina). É stata inoltre simulata la presenza di feriti sugli impianti: ciò ha comportato l’intervento di mezzi di soccorso sanitario e degli uomini della Pubblica assistenza e Mutuo soccorso di Rosignano. L’esercitazione si è conclusa con la consueta riunione di resoconto, durante la quale sono stati analizzati sia gli aspetti positivi emersi che le azioni di miglioramento. Questo tipo di esercitazioni rappresenta sia l’occasione per testare, in condizioni di emergenza, le procedure di comportamento adottate dal personale presente in fabbrica, incluse le ditte, ma anche per verificare lo svolgersi delle corrette modalità di comunicazione interna e verso l’esterno.

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