Sicurezza
Via i rifiuti alla foce, resta il problema delle barche relitto
Mattinata calda e soleggiata per la cinquantunesima giornata di azione del gruppo di cittadini Otp ( Operazione Territorio Pulito) di Cecina. Partendo dal parcheggio angolo via Volterra/via...
CECINA. Mattinata calda e soleggiata per la cinquantunesima giornata di azione del gruppo di cittadini Otp ( Operazione Territorio Pulito) di Cecina. Partendo dal parcheggio angolo via Volterra/via Ginori a Marina, i partecipanti hanno ripulito tutta l'area fino al mare seguendo la via Foce Cecina Sud. I volontari hanno svuotato relitti di barche pieni di rifiuti (reti, fili di nylon, bottiglie, stracci ecc.) riempiendo decine di sacchi della spazzatura. Inoltre, hanno accatastato secchi, cordami, polistirolo, sedili, biciclette ecc. accanto al muro della caserma, prima del circolo Arci Pesca; il tutto pronto per il ritiro della Rea previsto per questa mattina.
Durante un colloquio con il sindaco Benedetti a fine novembre, i volontari avevano affrontato il problema delle circa 15 barche abbandonate sugli argini del fiume Cecina, di cui qualcuna è semi-affondata. Dopo un'accurata ricerca fatta in sinergia con il direttore dell'Oasi Wwf Padule di Bolgheri, risulta che i natanti abbandonati nell'alveo del fiume devono essere presi in carico dalla Comunità Montana mentre quelli abbandonati fuori alveo sono di competenza del sindaco. In quell'occasione si è anche ventilata l'idea di uno stoccaggio momentaneo dei relitti nell'area prevista per il rimessaggio di tutte le imbarcazioni durante la realizzazione del porto.
«Il sindaco - spiegano i volontari di Otp - si è impegnato in tale senso e sarà cura del gruppo di cittadini informare i residenti sui futuri sviluppi.
Prossimo appuntamento con la nuova d'azione domenica 13 gennaio 2013 alle ore 10. Il luogo di ritrovo sarà comunicato qualche giorno prima a mezzo stampa dagli organizzatori dell’iniziativa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
