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Edifici e terreni per “salvare” chi è nel disagio

Edifici e terreni per “salvare” chi è nel disagio

Ampie e con molte attrezzature le tre comunità pubbliche di recupero che Asl ha intenzione di chiudere su tutta la provincia. Il centro I Salci a Rosignano, in zona Morelline, è un edificio di circa...

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Ampie e con molte attrezzature le tre comunità pubbliche di recupero che Asl ha intenzione di chiudere su tutta la provincia. Il centro I Salci a Rosignano, in zona Morelline, è un edificio di circa 600 metri quadri con giardino e due annessi abitabili. Le attività abitualmente svolte per il recupero sono il laboratorio di falegnameria e la coltivazione di ortaggi, che con il progetto “Agropoli” sono stati immessi sul commercio tramite la rete dei Gas (nella foto di archivio l’attività agricola all’interno di una comunità).

Alle Pianacce (Piombino) il centro si trova in un immobile di circa 300 metri quadri e ha anche un terreno di 10 ettari, che permette il recupero degli ospiti grazie a varie attività manuali tra cui la cura di cavalli e galline (la comunità conta 7 cavalli, 10 galline e due cani). A Pian di Rena la comunità si trova all’interno di un immobile di circa 100-150 metri quadrati e attorno ha un terreno di 10 ettari. Anche in questo caso gli ospiti vengono impegnati nello svolgimento delle attività manuali come la coltivazione di ortaggi e l’accudiemnto di animali.

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