Finanza
Addio Audi, Benedetti va in Panda
Via l’auto blu, ridotte da 17mila a 8500 euro le spese comunali per il parco mezzi
CECINA. In tempo di crisi, tra spending review e investimenti congelati, anche l’amministrazione comunale di Cecina opera un taglio alle spese di rappresentanza. Lo annuncia lo stesso sindaco Stefano Benedetti che comunica di aver deciso di rinunciare per il 2013 all’auto blu. Significa, in sostanza, che per l’attività amministrativa non viaggerà più sull’Audi 4 accompagnato dall’autista (il cui contratto era stato già rivisto), ma su una delle restanti auto che compongono il parco mezzi del Comune, vale a dire una Fiat Punto e sette Panda a metano, attualmente in dotazione ai vari servizi e alle unità operative di palazzo civico.
Una scelta che è peraltro in linea con la nuova normativa introdotta dal governo che indica un vincolo ridotto del 50% per le spese degli enti locali sostenute per le autovetture. «Significa - spiega Benedetti - che passeremo dai circa 17mila euro spesi per il 2011 fra bolli, assicurazioni, carburante, manutenzione, acquisto prodotti, a 8500 euro in bilancio per il 2013».
Operazione resa possibile con la dismissione dell’auto blu, l’Audi 4 che ha 10 anni e che - ricorda il sindaco - ha già percorso oltre 150mila chilometri. Da oggi, dunque, per l’attività amministrativa e di rappresentanza il primo cittadino di Cecina girerà in Panda o al massimo su una Punto. A carburante peraltro ecologico, il metano. Resteranno in funzione le altre vetture (Panda) per le unità tecniche.
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