Sicurezza
Troppi furti, la gente chiede più controlli
Affollata assemblea a Riparbella con cittadini e forze dell’ordine. In un anno 22 denunce
RIPARBELLA. Sono 22 i furti denunciati dall'inizio dell'anno a Riparbella. Tanti, considerando le dimensioni del comune. Il dato è emerso in un’assemblea pubblica organizzata nella sala del consiglio alla presenza delle forze dell'ordine. «Difficile monitorare il territorio con le poche risorse a disposizione» ha detto il maresciallo Gliozzo dando poi consigli e suggerimenti su come comportarsi.
Fortissima la preoccupazione della cittadinanza soprattutto per i furti in casa dove la perdita economica, per quanto importante, non é paragonabile alla perdita della tranquillità.
Il consigliere Alessandro Lucibello Piani ( Ipc) ha chiesto una maggiore collaborazione tra carabinieri, polizia municipale dell'Unione e forestale: «Sarebbe utile aprire un tavolo di coordinamento tra i sindaci e tutte le forze di polizia - ha aggiunto - per evitare che ognuno agisca in totale autonomia disperdendo energie».
Nella riunione é emersa l'utilità di un servizio di videosorveglianza. Accolta subito dai carabinieri la proposta del consigliere Pardini (Ipc) di diffondere un volantino con le indicazioni e i suggerimenti per prevenire i furti sulla falsariga di quanto fatto in altri comuni della zona. Infine è stato ricordato che il collegamento degli impianti di antifurto con la centrale dei carabinieri è un servizio gratuito purché gli impianti siano omologati.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
