Italia
Tifone, sgravi Imu per le case inagibili
Resta il 17 dicembre il termine per pagare la seconda rata, con agevolazioni per chi ha l’alloggio danneggiato. Il sindaco: «Chiesto lo stato di emergenza»
ROSIGNANO. Agevolazioni sulla rata Imu per quei cittadini le cui case sono state dichiarate inagibili perché danneggiate dalla tromba d’aria che si è abbattuta nel centro del paese lo scorso 27 novembre.
«Dopo il fortunale - fa sapere il Comune - l'amministrazione comunale ha da subito attivato le necessarie verifiche per individuare ogni possibile sgravio per i cittadini colpiti, rispetto ai tributi in scadenza».
Niente da fare, però per una proroga ai termini di pagamento della seconda rata dell’Imu. Il Comune fa sapere che «purtroppo, per quanto attiene al settore tributi, la legge numero 212 del 2000 riserva esclusivamente allo Stato la competenza in tema di sospensione del pagamento degli obblighi tributari. Al momento, il ministero dell'Economia e delle Finanze, unico organo competente, non ha adottato alcun provvedimento in tal senso, pertanto resta fermo l'obbligo di provvedere al saldo Imu entro il termine del 17 dicembre».
Solo nel caso di immobili che siano stati dichiarati inagibili tramite ordinanza la legge prevede un'agevolazione per il pagamenti Imu. Un’agevolazione di cui i cittadini che hanno abitazioni dichiarate inagibili potranno ottenere presentando un’autocerificazione su modello scaricabile dal sito internet del Comune. Le famiglie che, avendo la casa inagibile e sottoposta a lavori di ristrutturazione, possono ottenere anche la sospensione della Tarsu per il periodo di effettiva inutilizzabilità dell'immobile fino alla data di ultimazione dei lavori; la sospensione va richiesta mediante compilazione della modulistica disponibile on line.
«Abbiamo verificato - spiega il sindaco Franchi - quanto fatto anche da altri enti che hanno vissuto di recente esperienze analoghe, come il Comune di Orbetello, in cui si è di recente abbattuta l'alluvione, e Comuni dell'Emilia Romagna colpiti da terremoto. Purtroppo, nonostante la ferma volontà di andare incontro ai cittadini incidendo positivamente sul pagamento dei tributi, la legge non ci consente di farlo. Mentre, rientrando questo nelle nostre piene possibilità, abbiamo già provveduto a disporre l'esenzione dal pagamento del canone Osap per i ponteggi allestiti ai fini della messa in sicurezza e dei lavori sugli immobili danneggiati. Ovviamente contiamo comunque di individuare altre possibili forme di aiuto ai nostri concittadini così duramente colpiti».
Nella medesima giornata in cui si è abbattuta la tromba d'aria il Comune ha anche attivato il protocollo per la richiesta alla Regione Toscana del riconoscimento dello stato di emergenza.
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