Attenzione
In 350 chiedono una rotatoria
Consegnata la petizione per eliminare il semaforo all’angolo tra via Ginori e via Volterra
CECINA. Ben 350 firme per chiedere una rotatoria all’incrocio tra via Ginori e via Volterra, a Marina di Cecina.
Sono state raccolte dall’Associazione marinese e consegnate in Comune.
Ne hanno parlato ieri mattina al ristorante Acquapazza Enrico Grazioli (primo firmatario della petizione) e Marcella Pellegrini (vicepresidente dell’Associazione marinese) facendo un po’ il punto e spiegando, anzi ribadendo, i motivi per cui tanti cittadini vorrebbero una rotatoria al posto dell’attuale semaforo.
Alla petizione, lo ricordiamo, hanno collaborato i gestori delle attività economiche, commerciali e turistiche di via Ginori e di via Sforza.
«In occasione dei lavori per la realizzazione del nuovo porto turistico - si legge nella petizione inviata al sindaco Stefano Benedetti - si chiede tale intervento per sopprimere l’attuale semaforo che, soprattutto nel periodo estivo, è causa di grossi disagi a residenti e turisti, creando lunghe code di traffico, inquinamento acustico e atmosferico, e spesso causando gravi incidenti stradali».
«La raccolta - dice Grazioli - ha avuto come risultato 350 firme, di cui 160 di residenti nel comune di Cecina. Delle restanti 190 firme, una buona parte era costituita da cittadini di comuni limitrofi, segno evidente che il problema è avvertito in tutta la zona come esigenza prioritaria».
«Le firme - prosegue Grazioli - sono state consegnate al protocollo del Comune di Cecina lunedì 10 dicembre, e ora l’amministrazione comunale ha 60 giorni di tempo per rispondere, come previsto dai termini di legge».
«In ogni caso - aggiunge il primo firmatario - al di là delle normative europee vigenti, grazie alla quali sono state installate rotatorie anche in punti dove forse non erano del tutto essenziali, ai firmatari sembra una questione di buonsenso realizzare la rotatoria al posto del semaforo al ponte di Marina e all’osservazione “tecnica” che gli autobus non potrebbero manovrare, rispondono che con un po’ di buona volontà, e recuperando qualche metro dell’attuale parcheggio limitrofo, lo spazio si può trovare, così come è stato trovato per altre rotatorie cittadine».
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