Il Tirreno

Vada, un milione e mezzo per la spiaggia

Vada, un milione e mezzo per la spiaggia

Ok al progetto per il ripascimento del tratto tra gli stabilimenti e il pontile, si parte a fine estate

2 MINUTI DI LETTURA





VADA. Quasi ventimila metri cubi di sabbia per ricostruire la linea di costa davanti all’abitato di Vada. Entro venti giorni sarà redatto il progetto definitivo per il ripascimento dell’arenile tra gli stabilimenti balneari della frazione e il pontile della società Solvay. Un intervento di cui si parla da lustri che alla fine dell’estate 2013 dovrebbe entrare nel vivo.

In verità il progetto riguardava un tratto assai più lungo di costa, dal pontile della Solvay a punta Tesorino. Ma i fondi della Regione, in arrivo attraverso la Provincia che è competente in materia di mantenimento degli arenili, non bastavano a coprire l’intera costa vadese. «Così abbiamo fatto una riflessione, - dice l’assessore comunale alla programmazione del territorio Margherita Pia - ed è stato deciso che l’intervento fondamentale era quello per la messa in sicurezza dell’abitato di Vada, ecco perché il progetto interesserà il tratto dal porticciolo dei pescatori al pontile Solvay».

Oggi la presentazione pubblica del piano di ripascimento ai cittadini, alle 18 al centro civico di Vada (presso il circolo nautico) l’assessore provinciale Paolo Pacini e l’assessore comunale Margherita Pia spiegheranno l’intervento per risanare l’arenile.

Un progetto che si prospetta piuttosto impegnativo. «Saranno riportati quasi ventimila metri cubi di spiaggia - dice Pacini -, per allungare la linea di costa di circa dieci metri». Non solo, per tentare di arginare in modo definitivo il fenomeno dell’erosione saranno realizzati anche tre pennelli verticali, ossia perpendicolari alla spiaggia. Uno sarà posizionato nei pressi del pontile, il secondo davanti al primo stabilimento balneare sul lato nord e l’altro davanti allo specchio di acqua dove vengono ormeggiate le barche dei pescatori. «Si creeranno tre insenature - spiega Pia - così da tamponare gli effetti che le mareggiate hanno già avuto sulle case a ridosso delle spiagge».

Il costo dell’operazione si aggira intorno al milione e mezzo di euro, che la Regione indirizzerà alla Provincia. Quanto ai tempi, Pacini fa sapere che entro venti giorni ci sarà il progetto definitivo, «in modo che prima dell’estate il piano sarà appaltato, per far partire i lavori a settembre prossimo, dopo la stagione balneare».

(a.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa