Sicurezza
«Servono iniziative concrete, anche le dimissioni in blocco»
CECINA. «Ancora una volta l'ospedale di Cecina rimane vittima impotente della scellerata politica sanitaria di questa regione; l'avevo già scritto nel 2007 e nulla da allora è cambiato, anzi il lento...
CECINA. «Ancora una volta l'ospedale di Cecina rimane vittima impotente della scellerata politica sanitaria di questa regione; l'avevo già scritto nel 2007 e nulla da allora è cambiato, anzi il lento cammino verso la riduzione ad un semplice pronto soccorso, sta proseguendo inesorabile».
Lo dice Francesco Villani, consigliere comunale del gruppo misto. «Cecina - scrive - rimane sempre più schiacciata tra la prepotenza livornese, e l'inettitudine della classe politica che l'amministra, incapace di riaffermare il ruolo centrale di questa città nel territorio. E se gli amministratori sono incapaci o pusillanimi, i cittadini sono legittimati a sostituirsi alle istituzioni inerti, anche con iniziative coraggiose. In questa difficile situazione ho esortato più volte l'intero consiglio comunale ad iniziative concrete, dovendo constatare purtroppo rassegnazione, incertezza e timore; mi aspetto oggi che Benedetti difenda la sua comunità con iniziative concrete e coraggiose intorno alle quali aggregare tutte le forze politiche, le associazioni, il personale dell'ospedale e l'intera collettività, anche proponendo le dimissioni sue e dell'intero consiglio comunale, cosa alla quale sono disponibile sin da ora».
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